E se ci servisse più di una borsa? Double bag mania, quando la moda vede doppio

Ormai è assodato, le tote bag ci piacciono tantissimo. Tuttavia, nonostante il loro appeal, le borse in canvas – che sono letteralmente andate a ruba durante la Design Week di Milano – non offrono tutte le funzionalità di una borsa tradizionale con tasche e scomparti appositi, pur confermandosi delle ottime alleate per una giornata outdoor. Ma perché sceglierne una, quando possiamo utilizzarle entrambe? Le passerelle parlano chiaro: la doppia borsa è la soluzione perfetta per soddisfare i nostri bisogni, e nel 2024, oltre alla funzionalità, pensa anche alla coolness. Per la collezione Resort 25, Gucci ha abbracciato lo spirito vacanziero abbinando tote bag in rete colorata ai nuovi modelli di borse Blondie, un’intuizione nata in primis da Bottega Veneta, che da anni accoppia svariati modelli di It Bag in passerella.



Ma l’idea della double-bag ha ammaliato anche Karl Lagerfeld, che per la SS 19 di Chanel (una delle sue ultime collezioni) ha appaiato i modelli crossbody più iconici, portati insieme a tracolla. Visionario come pochi designer, la sua trovata ha fatto colpo lo stesso anno anche su Givenchy e Tory Burch, mentre Fendi ha reso tributo al compianto stilista per la FW 19-20, accoppiando modelli di Baguette e borse messenger con logo all-over. Una scelta, quella di Fendi, che ha fatto il suo ritorno nella FW 24-25, optando stavolta per silhouette e colori contrastanti, e che quest’anno ha fatto capolino anche da Coach, che a sua volta ammicca al trend delle messy bags e dell’over-accessorized. Ma la double-bag mania è una tendenza perpetuata anche dalle celeb, da Kate Moss a Dakota Johnson e Gwyneth Paltrow, e da opzione street-style si conferma l’abbinamento più dinamico del 2024.

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