È proprio il caso di vendicarsi di un tradimento in pubblica piazza?

La vendetta è un piatto che va servito freddo, direbbe qualcuno. Ma qui siamo oltre la freddezza, siamo in un’era glaciale. Ne sa qualcosa Massimo Segre, noto finanziere e banchiere di Torino, che con Cristina Seymandi, qualche giorno fa, avrebbe dovuto annunciare il fidanzamento e, finalmente, il matrimonio. Ma ciò non è accaduto, come ormai tutti sappiamo, visto che ieri si è parlato solo di questo. «Cara Cristina, ti regalo la libertà di amare. Vai a Mykonos col tuo avvocato e sii felice con lui. Come sai, è già tutto pagato», si sente nel video chiacchieratissimo. Un coup de théâtre degno della miglior pièce melodrammatica. «Una pagliacciata» per la Seymandi, un atto necessario per Segre.

Tutti siamo stati lasciati, molti avranno o saranno stati traditi, ma pochi hanno vissuto un addio del genere. E di questo i social non hanno ancora smesso di parlare: è giusto o sbagliato lasciarsi così? È giusto o sbagliato farlo davanti a 150 amici e, poi, davanti al Paese? Le reazioni sono state molteplici e hanno creato una vera spaccatura, tra chi giustifica la mossa di Segre e chi invece giudica violento questo metodo. «Il Casio e la Clio andavano bene però, un ex sputtanato a livello globale con una hit da 600 milioni di views bello no?», dice un utente su X, riferendosi alla storia di Shakira e Piqué, e parlando di doppiopesismo. «Personalmente la gogna pubblica della fidanzata “adultera” mi sembra una roba da Medioevo. Sarò vecchio ma certe cose tra adulti vanno gestite in privato», dice un altro.

E il punto è tutto qui. Perché di questa contrapposizione ciò che rimane, ma così come di altre, è che sarebbe bastato incontrarsi 10 minuti in privato, invece di dover organizzare una cosa di questa portata. Ma con i se, come ben sappiamo, è inutile parlare. Restano le polemiche, le minacce di causa, questa scena, nuda e cruda, e pensiamo al dj della festa. Lo stesso che, forse per imbarazzo o timore, non sapendo che fare, dopo la lettera pesante di Segre e la buonanotte, ha fatto partire “World Hold On” di Bob Sinclar, ovvero “Mondo, resisti”. Forse ce n’è bisogno…

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