È arrivato il momento di fermare il meccanismo che porta una challenge social a valere più di una vita

Ieri a Roma un incidente ha visto un Suv Lamborghini, con a bordo 5 ragazzi ventenni, scontrarsi contro una smart con a bordo una donna con i suoi due figli piccoli. Un impatto letale che ha visto un bambino di 5 anni perdere la vita. A rendere ancora più assurda questa morte è il fatto che potrebbe essere conseguenza di una challenge per YouTube. A bordo del Suv c’era infatti un gruppo di youtuber piuttosto conosciuto sul web, chiamato “TheBorderline”. L’ipotesi è che stessero filmando un contenuto video per il loro canale, ma gli inquirenti stanno ancora indagando.

Già in passato i “TheBorderline” hanno realizzato challenge in cui dovevano rimanere per 50 ore in una macchina, ritrovandosi a guidare per ore e ore, in barba alle regole sulla sicurezza. Ma cosa spinge dei ragazzi di vent’anni a noleggiare un Suv per filmarsi mentre guidano per 50 ore per poi postare il video su YouTube?

Ognuno di noi è immerso nella propria bolla social, un po’ come animali alla ricerca spasmodica di like o visualizzazioni. Una vera dipendenza, che porta alcuni a ricercare nuovi modi, sempre più estremi per accaparrarsi più visualizzazioni, in una corsa alla viralità dove vince sempre chi pensa che un limite non ci sia. Anche perché più visualizzazioni significano introiti, sponsorizzazioni dei brand, soldi. E chi fa più soldi diventa il modello da seguire, per cui poco importa quanto oltre il limite ci si spinga, se si mette a rischio la vita non solo propria, ma anche degli altri, come quella di un bambino di 5 anni. La domanda è: possiamo ancora permetterci di alimentare questo circolo vizioso?

Perché è questo il meccanismo che spinge dei ragazzi di vent’anni a noleggiare un Suv Lamborghini per filmarsi mentre guidano per 50 ore e poi postare il video su YouTube. Tutto per le views, i like, il successo. Una costante e infinita gara a fare più soldi, giocando “a chi ce l’ha più lungo”, per diventare il nuovo assurdo modello da seguire, oltrepassando ogni limite.

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