Quando Sunnei si è imposto nel panorama della moda, prima milanese e poi internazionale, più di dieci anni fa ha imposto immediatamente un immaginario distintivo, unico e per certi versi inimitabile. Il marchio fondato da Loris Messina e Simone Rizzo ha ispirato un’intera generazione stilistica, merito di una comunicazione minimale ma ironica, sofisticata ma creativa, con campagne e show riconoscibili, dove irriverenza e visione, freschezza ed essenzialità convivevano in un linguaggio per certi versi geniale, una fotografia clean ma impattante, un guardaroba contemporaneo tra il dailywear, sperimentalismo delle proporzioni, color block e influenze utilitywear mai noiose. Per anni, i loro show performativi sono stati tra i più attesi della Milano fashion week e pertanto l’addio del brand – svelato alla “Sunnei maniera”, con una sfilata trasformata in un’asta – ha rappresentato una perdita significativa ma anche la testimonianza di una moda italiana in difficoltà.
Dopo l’annuncio ufficiale di liquidazione giudiziale di Sunnei, si sono fatte sempre più insistenti le indiscrezioni su un nuovo corso creativo per il duo di designer, ovvero quello alla direzione creativa di un brand storico del Made in Italy, Moschino.
Dopo il periodo pop di Jeremy Scott, il marchio ha infatti vissuto un lungo periodo di crisi, fino all’arrivo di Adrian Appiolaza che, nonostante l’indiscusso talento, non è riuscito a riportarlo in auge fino in fondo. Dopo l’addio di Appiolaza ora è ufficiale e sono proprio Messina e Rizzo a prendere il suo posto, confidando finalmente in una svolta in positivo per Moschino. Effettivamente, l’approccio ironico, dissacrante e la comunicazione vincente sono sempre stati parte del DNA del marchio fondato da Franco Moschino nel 1983 e sono aspetti in comune con la visione dei due stilisti italiani, che potrebbero prendere in mano questa eredità e reinterpretarla in chiave più contemporanea, provocatoria ma essenziale.
Massimo Ferretti, Presidente Esecutivo di Aeffe S.p.A., riguardo la nuova nomina ha dichiarato: «Nel percorso di evoluzione di una Maison è fondamentale saper coniugare identità e innovazione. Loris Messina e Simone Rizzo possiedono le qualità necessarie per raccogliere questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti. Siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente Moschino e ne sosterrà la crescita nei prossimi anni».
Loris Messina e Simone Rizzo hanno invece commentato: «Ci ha sempre colpito la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente. È una qualità rara. Moschino ha sempre incarnato questa attitudine come una maison culturale guidata da un pensiero forte, riconoscibile e radicale, che usa il pop come strumento critico anziché come semplice estetica. Assumerne la Direzione Creativa significa raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente, rafforzandone la rilevanza e la capacità di incidere sull’immaginario contemporaneo».
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