Donald Trump trasforma la foto segnaletica in marketing: in tre giorni ha incassato oltre 7 milioni di dollari per la sua campagna elettorale

Ci sono persone che hanno un talento tanto specifico quanto spiccato, e non ci sono dubbi che Donald Trump abbia un talento per il profitto. Non è un caso che sia riuscito, insieme al suo team marketing, a trasformare quella che poteva essere un’onta per la sua immagine, in una “macchina per soldi”.

In un weekend la cifra incassata per la campagna elettorale dell’ex presidente degli Stati Uniti ammonta a oltre 7 milioni di dollari, e questo grazie alla foto segnaletica scattata giovedì 24 agosto, quando Trump si è costituito al carcere della contea di Fulton, ad Atlanta, nell’ambito del procedimento relativo al tentativo di ribaltare il risultato delle elezioni presidenziali del 2020 in Georgia.

L’immagine del tycoon, diventata immediatamente iconica anche perché è la prima “mugshot” che raffigura un ex presidente degli Stati Uniti, è ormai ovunque e soprattutto sulla pagina ufficiale della campagna elettorale: poster, magliette, bandiere, tazze, su tutte campeggiano scritte come “Never surrender” (Mai arrendersi) e “Not Guilty” (Non colpevole), e si va da un prezzo di 12 dollari per gli adesivi fino ai 34 dollari per la maglia con la faccia di Trump.

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