Non mancano disordini dietro le quinte di “BetterUp”, l’app per la salute mentale del principe Harry. Secondo quanto riferito da “The Daily Best”, è in corso un’insurrezione da parte di alcuni dipendenti che hanno subito tagli di stipendio e modifiche ai contratti di lavoro.
L’azienda mette a disposizione 2.000 life coach accessibili tramite l’app ma alcuni lavoratori hanno accusato i loro capi di avere “un’etica discutibile”. L’attività è stata valutata quasi 5 miliardi di dollari dopo aver concluso accordi con colossi come Facebook, Airbnb e LinkedIn, oltre a giganti aziendali tra cui Hilton, Chevron e Mars e si pensa che il compenso per i vertici, tra cui si annovera anche il duca di Sussex, siano ingenti.
Sembra che i coach abbiano intenzione di dimettersi e stiano considerando l’idea di fare causa: «Per un’azienda la cui missione è quella di aiutare a responsabilizzare le persone in tutto il mondo… Non stanno funzionando» dichiara uno di loro. «Ci sono così tanti di noi ora che sono sconvolti. Direi che il mio cuore è spezzato. E penso che ci sia un’etica davvero discutibile in corso. Ci hanno trasformato in una merce» aggiunge un altro lavoratore coinvolto.
I tumulti riguardano dunque i livelli di retribuzione e un sistema di valutazione calibrato sullo stile dei social media, che influenzerebbe anche le loro commissioni. Un critico ha detto: «Da un punto di vista etico… siamo lì per istruire il cliente, non per fargli premere il pulsante “Mi piace».
La situazione delicata è emersa dopo le ultime dichiarazioni del principe Harry, scagliatosi contro la riluttanza dei britannici nel mettere al primo posto il benessere mentale, affidandosi a consulenze specifiche come fanno gli americani. In un podcast sulla salute mentale, il principe Harry ha infatti sottolineato le “immense” differenze culturali tra Regno Unito e Stati Uniti mentre promuoveva “BetterUp”.
«Le differenze culturali sono immense. Ne parli qui in California e ti dicono “Farò chiamare il tuo terapeuta dal mio terapeuta”. Mentre nel Regno Unito ti rispondono: “Terapeuta? Quale terapeuta? Di chi è il terapeuta? Non ho un terapeuta. No, assolutamente no, non ho mai parlato con un terapeuta”.
BetterUp, con sede a San Francisco, ha un valore di 4,7 miliardi di dollari e il ruolo di Harry, assunto a marzo dello scorso anno, include strategia di prodotto, filantropia e sostegno pubblico.