Direttori creativi: il “primo giorno” di Dario Vitale e Matthieu Blazy

Il loro annuncio è avvenuto da tempo, ma solo adesso stiamo entrando nel vivo dei “giochi” che troveranno piena e concreta realizzazione con le prossime collezioni Spring Summer 2026, che verranno presentate a settembre 2025. Ieri, 1 aprile, è stato il “primo giorno” ufficiale di Matthieu Blazy e Dario Vitale, il primo negli uffici della storica maison Chanel, il secondo alla direzione creativa di Versace. Non sappiamo se Donatella abbia effettivamente lasciato la scrivania per far posto al neoeletto direttore creativo o ⁠se in una prima fase potrebbero lavorare ancora a stretto contatto per il passaggio di testimone. Contemporaneamente, a Parigi, Blazy si è seduto dietro la scrivania della storica maison francese e non c’è dubbio che i primi mesi saranno una full immersion negli archivi di un marchio con più di 100 anni di storia.

Dall’heritage messo a punto dalla personalità di Mademoiselle Coco fino alla lunga e consolidata “Lagerfeld Era”, l’ex direttore creativo di Bottega Veneta avrà solo l’imbarazzo della scelta per decidere da dove partire, ma questo non sarà un freno alla sua già comprovata esperienza nell’apportare una visione unica e personale al progetto che sceglie di seguire. In molti sperano in questo “avvento” come a una vera e propria risorsa salvifica, per cui i pronostici al momento risultano più rosei che mai. Sarà che il designer belga ha attirato consensi ovunque e che la sua magistrale capacità di unire altissima qualità materica e lirismi sperimentali è perfettamente in linea con le necessità di Chanel, ⁠di unire una contemporaneità accattivante senza trascurare l’asset artigianale delle sue collezioni, in cui da sempre tessuti, texture e lavorazioni hanno rappresentato un tratto distintivo imprescindibile.

La nomina di Dario Vitale alla guida di Versace trascina con sé non solo lo stupore consapevole della fine di un’era, quella di Donatella Versace, sorella del geniale fondatore Gianni, ma anche una curiosità morbosa sulla possibile acquisizione del marchio della Medusa da parte del Gruppo Prada. Una notizia che ormai circola nel sottobosco del fashion system da mesi ma che al momento non ha ancora trovato riscontro in dichiarazioni ufficiali, da nessuna delle due parti coinvolte. Certo, la nomina dell’ex design director di Miu Miu alla guida del brand potrebbe essere interpretata come una conferma non verbale dell’avvenuto deal, ma l’ultimo anno ci ha anche insegnato a non fare troppo affidamento su pronostici dati per certi, ma a essere pronti all’inaspettato. Per ora, quindi, non ci resta che augurare buona fortuna a due dei creativi più chiacchierati del momento: che il 1 aprile 2025 possa essere di buon auspicio per loro e per i due marchi che guideranno.

[📷 Instagram: Versace © Stef Mitchell]

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