Dior: la Pre-Fall 2024 è un’ode a New York City

15 Aprile 2024, New York, Brooklyn Museum. È questa la location scelta da Maria Grazia Chiuri per la collezione Pre-Fall 2024. Con un front row di tutto rispetto che va da Charlize Theron a Laetitia Casta, da Anya Taylor Joy a Naomi Watts, la Chiuri ha spiegato che la scelta è ricaduta sul Brooklyn Museum proprio perché è l’unico ad avere al suo interno una galleria interamente dedicata alle artiste femministe, un topic a cui la designer ci ha abituati ormai in tutte le sue sfilate, compresa questa; il setting è stato infatti curato da un dialogo immaginario dell’artista Claire Fontaine con le opere di Suzanne Santoro, punta di diamante dell’ondata artistica degli anni ’70 legata al femminismo.

Ma è una collezione che vuole anche esplorare e omaggiare un rapporto speciale, quello tra la maison parigina e la Big Apple, nato e coltivato sin dalle origini del brand. Maria Grazia Chiuri ricorda infatti come sia proprio pensando a New York che Monsieur Dior abbia cominciato a strutturare la sua strategia di marketing internazionale. «Il New Look che l’ha reso famoso nel mondo era un termine inglese coniato da Carmel Snow» ha specificato Chiuri, aggiungendo che Monsieur si ispirò proprio al dinamismo delle donne americane del tempo per realizzare le sue successive collezioni, percependone l’assoluta contemporaneità nonché massima espressione delle nuove esigenze femminili.

Ed è proprio agli anni del New Look, ovvero gli anni a tratti austeri eppure elegantissimi del decennio dei ‘40s, che si ispira tutta la collezione, con una musa in particolare, l’eterna diva Marlene Dietrich; icona anti conformista, musa di stile, attrice formidabile, ma anche e soprattutto un’intima amica di Monsieur e del brand Dior, che ha indossato personalmente in tantissime occasioni da Berlino a Hollywood, e che ha voluto personalmente anche come costumi di molti dei suoi film. Marlene Dietrich fu la prima e vera ambassador di Dior, tra rigore, sensualità e accenni mannish rubati al guardaroba maschile

Oltre al gusto sofisticato del periodo, Maria Grazia Chiuri decide di ripercorrere anche altri momenti della storia del brand, con incursioni interessantissime e sempre riuscite tra pop culture e street style. Ed ecco che la bandiera francese e la bandiera americana si mixano insieme sulle felpe, e la Sella Bag amatissima da Carrie Bradshaw nella serie cult Sex And The City rivive, così come gli abiti con stampe di giornale del periodo di John Galliano, altri grandi protagonisti degli anni 2000 che proprio nella serie della HBO erano sfoggiati tra gli skyline della città che non dorme mai.

«Per me essere una designer vuol dire essere un pò una curatrice» ha detto Maria Grazia Chiuri, che non ha avuto paura di guardare e ripercorrere anche i lavori dei direttori creativi che l’hanno preceduta, ma anzi ne ha tratto ispirazione. «Amo la storia della moda e guardare all’archivio è fondamentale».

[📷ABACA / IPA]

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