Dior: c’è lo zampino di Jonathan Anderson dietro la nuova linea home?

L’invito per la sfilata di debutto, avvenuta solo poche settimane fa a Parigi, è stato un piatto in porcellana con due uova madreperlate sopra. E il teasing che ha anticipato lo show, un mix aesthetic di vassoi in argento, set di posate vintage e tutto ciò che serve per una colazione perfetta. Jonathan Anderson è un esteta fino in fondo; lo aveva dimostrato già durante gli anni alla direzione creativa di Loewe dove, oltre ad abiti e accessori, non ha mai fatto mistero di nutrire una certa passione per i complementi di arredo, tutti rigorosamente all’insegna dell’artigianalità.

Ora, con la sua nuova avventura da Dior, il designer irlandese sembra voler imprimere ancora una volta quel suo gusto spiccato e immediatamente riconoscibile, anche nella linea home della maison parigina. Non sarà infatti passata inosservata la nuova linea casa di Dior, tra cui calici, caraffe, una palla decorativa, set di piatti e persino un anello portatovagliolo, tutti in bianco e verde. Il verde, così come l’elemento naturalistico, sono parte del DNA del designer: merito delle sue origini irlandesi – non è un caso che anche il trifoglio simbolo dell’isola sia un elemento ricorrente del suo linguaggio – ma anche della sua passione per una narrazione dove magia e realismo si incontrano con ironica poesia.

I nuovi prodotti della linea Dior seguono una silhouette leggera e sinuosa, sono quasi tutti realizzati in vetro soffiato e presentano un particolare effetto tridimensionale all’interno, con riproduzione di elementi vegetali in vetro, come il mughetto – il fiore più amato da Monsieur Christian Dior -, e il quadrifoglio. I piatti, romantici e delicati, sono invece realizzati in finissima porcellana di Limoges con motivo con quadrifoglio verde e scritte in corsivo. L’anello porta tovaglioli è invece realizzato in rafia. Non sappiamo con certezza se questi siano solo degli “assaggi” di un debutto ufficiale di Anderson alla linea home del marchio; ma, essendo nota la sua proverbiale devozione a ogni dettaglio, sicuramente Anderson contribuirà non poco anche a questa linea dedicata all’interior.

[📷dior.com]

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