La notizia su Sean John Combs, in arte Diddy, che sarà processato a partire dal 5 maggio 2025, ha fatto rumore. La decisione del Tribunale di Manhattan è arrivata nel corso della terza udienza preliminare, andata in scena ieri, giovedì 10 ottobre 2024, riguardo il caso del rapper e produttore musicale, in carcere dal 16 settembre 2024 con le accuse, tra le altre, di racket e traffico sessuale. Rimarrà in carcere, per il momento, almeno fino al processo, che dovrebbe svolgersi nel giro di 4 settimane, a meno di clamorosi stravolgimenti, durante gli appelli per il rilascio su cauzione.
E proprio il carcere è uno dei luoghi chiave di questa vicenda, perché Diddy, da quando è stato arrestato, si trova nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn, dove pare, secondo BBC, che sia recluso in una sezione riservata ai detenuti che necessitano di protezione speciale, dove ci sarebbero altre figure di “alto profilo” arrestate, come Sam Bankman-Fried, R. Kelly e Ghislaine Maxwell, riporta NBC News. Rinomato per essere una delle strutture più dure e violente, Diddy non sta passando sicuramente i suoi giorni migliori, hanno detto gli avvocati. D’altronde stiamo parlando di una delle figure più influenti e ricche, un tempo, dell’industria musicale, che era abituata a vivere nelle sue proprietà multimilionarie da sogno. Ma tutto questo, per ora, è solo un lontano ricordo.
E riguardo il suo “soggiorno” e la sua vita quotidiana, gli avvocati avrebbero rivelato qual è il problema più grande di Diddy all’interno del carcere. Come riportato da New York Daily News, ripreso anche da portali come People, l’avvocato Marc Agnifilo avrebbe rivelato loro il punto più difficile per il produttore: «Penso che il cibo sia probabilmente la parte più dura». E! News ha indagato su cosa nello specifico potrebbero mangiare i detenuti del carcere, presso il Metropolitan Detention Center di Brooklyn. Secondo un manuale del Federal Bureau of Prisons, dice il portale, ci sarebbero “opzioni dietetiche regolari, salutari per il cuore e senza carne”, ma anche la possibilità di acquistare cibo dal commissariato. E nel decalogo dei cibi che si possono comprare, dice ancora E! News, figurano tonno in salsa chili, panini al miele, anacardi, polenta istantanea, barrette proteiche e lo Spam.
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