Demna Gvasalia è il nuovo direttore creativo di Gucci

Un fulmine a ciel sereno: Demna Gvasalia è il nuovo direttore creativo di Gucci. Dopo mesi di toto nomi su chi potesse essere il nome prescelto a succedere a Sabato De Sarno, quello di Gvasalia era tra i pochi a non essere mai stato pronunciato. Eppure, questa notizia è l’ennesima conferma che il fashion system è pronto a rompere gli schemi e a inaugurare un nuovo corso. Georgiano, classe 1981, dopo esperienze da Maison Margiela e Louis Vuitton, Demna Gvasalia irrompe definitivamente nella moda nel 2014, con il suo brand Vetements. Da allora, il mondo della moda non sarà più lo stesso. Geniale, sovversivo, controcorrente e spiazzante, Gvasalia si fa portavoce di uno stile autenticamente personale, specchio dell’estetica post-sovietica, retaggio delle sue origini, dove il “brutto” diventa tendenza, e dove la clubbing culture incontra lo streetwear, imponendo un’immaginario che è ormai istituzione nel modo di vestire della contemporaneità.

Nel 2015 viene nominato direttore creativo di Balenciaga, apportando alla storica maison del lusso il suo gusto distintivo. Sebbene le contrarietà iniziali lo considerassero poco adatto a rappresentare il gusto architettonico e sofisticato di Balenciaga, Gvasalia lo ha reso iconico, tessendo un dialogo non verbale tra passato e presente, tra le costruzioni di Cristóbal e le ispirazioni del presente, con collezioni discusse ma destinate a restare nella storia. Un approccio che sicuramente attuerà anche nella direzione di Gucci, nonostante la lontananza, almeno all’apparenza, tra i due mondi; chissà se l’estro del designer georgiano troverà la sua strada vincente, anche questa volta.

Dal suo profilo Instagram, Gvasalia ha così annunciato il suo nuovo incarico:« Sono davvero eccitato di unirmi alla famiglia Gucci. È un onore per me dare il mio contributo a una maison che stimo e ammiro». A queste, si uniscono le dichiarazioni rilasciate a BOF di Francesca Bellettini, Deputy CEO di Gucci: «La profonda comprensione della cultura contemporanea da parte di Demna, unita alla sua lunga esperienza in progetti visionari, lo hanno reso uno dei creativi più influenti della sua generazione». E, ovviamente, non potevano mancare le parole di Stefano Cantino, CEO di Gucci:«La sua visione di Gucci non avrà nulla a che fare con quello che ha fatto per Balenciaga. La sua intenzione è fare ciò che è giusto per Gucci».

[📸 Getty Images]

Condividi l'articolo sui social: