Occhi puntati su Gucci. È un momento di rinascita per la maison italiana di Kering, che proprio ieri, 23 aprile 2025, ha pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre dell’anno 2025. Le entrate del gruppo nei primi tre mesi sono state pari a 3,88 miliardi di euro (4,40 miliardi di dollari), registrando un calo organico annuo del 14%, e in particolare è stata proprio Gucci a registrare un andamento particolarmente negativo tra le maison del gruppo, con un calo del 25% dei ricavi.
Evento chiave del trimestre è stata senza dubbio la nomina di Demna Gvasalia (ex Balenciaga) come direttore artistico di Gucci, come sottolineato anche dal gruppo, che proprio dopo la pubblicazione dei dati finanziari ha annunciato un’importante novità. Arriverà il prossimo settembre 2025, infatti, il primo “hint”, ovvero il primo assaggio, della visione di Demna per Gucci. Non è chiaro, tuttavia, se la modalità della presentazione sarà una sfilata, una campagna o altro ancora.
Come dichiarato da Francesca Bellettini – vicedirettrice generale responsabile dello sviluppo delle maison di Kering – e riportato da WWD, Demna «non adotterà una strategia radicale di rottura con le linee di prodotto esistenti, nonostante la sua nota inclinazione per un’estetica distopica». Bellettini ha infatti affermato che il nuovo direttore creativo «costruirà sulla visione del brand. Porterà desiderabilità e senso della moda, ma si tratta di una costruzione, non di una cancellazione».
Insieme ad Armelle Poulou, direttrice finanziaria di Kering, Bellettini ha riconosciuto che i modelli carryover (cioè le linee continue) del brand hanno pesato negativamente sulla performance del trimestre, sottolineando che le nuove borse Emblem, B Bag e Softbit stanno ottenendo buoni risultati in un contesto di bassa affluenza nei negozi, dando molta fiducia nell’appeal delle novità. A questo proposito, infatti, anche le linee Ophidia e Marmont verranno rivisitate e migliorate. Guardando avanti, «Demna sicuramente reinterpreterà le icone» del marchio, ha affermato Bellettini.
Chi prenderà il suo posto in Balenciaga? L’annuncio arriverà «a tempo debito», ha affermato la manager, spiegando di essere alla ricerca di un candidato «di alto profilo» capace di «costruire su quanto è già stato fatto molto bene dal brand, continuandone il successo e lo sviluppo». Non ci resta che attendere l’inizio di questa nuova era e vedere se la scelta di Kering risolleverà il gruppo e, in particolare, Gucci.
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