Il momento del coming out è spesso complesso e per questo motivo il più delle volte viene vissuto come uno spartiacque, come un punto cruciale nella vita delle persone. E così è stato anche per Demi Lovato.
In una nuova intervista rilasciata al canale Youtube “SiriusXM”, la cantante ha condiviso con gli spettatori alcuni dettagli riguardo al confronto avuto con i genitori quando per la prima volta cinque anni fa si è aperta a loro. “Ho aspettato fino ai 25 anni per fare coming out con mia madre”, ha rivelato Lovato, aggiugendo: “All’epoca ero bisessuale, poi ho capito di essere pansessuale. Mi ci è voluto un po”.
L’artista, oggi trentenne, si è poi soffermata sulle origini e sul retroterra culturale della sua famiglia, spiegando che avendo ricevuto un’educazione cristiana è riuscita a parlare apertamente con i suoi cari solo quando si è sentita a suo agio con la consapevolezza di essere queer.
Demi ha poi evidenziato alcuni degli indizi sulla sua sessualità lasciati nelle sue stesse canzoni, in particolare in “Cool for the Summer” del 2015, dove canta: “Un assaggio della ciliegia, ho solo bisogno di un morso”. Ed è stato proprio in occasione dell’uscita di quella canzone che Demi ha fatto coming out con il patrigno: “Ehi, devo dirti una cosa: anche a me piacciono le ragazze”, confessò la cantante, ricevendo una risposta tanto semplice quanto normale: “Sì, lo so”.
Lovato ha poi raccontato quanto sia stata importante per lei la reazione dei genitori, in particolare quella della madre che, quasi piangendo, le disse: “Voglio solo che tu sia felice”. “Ci sono così tanti genitori che non rispondono in questo modo e mi si spezza il cuore”, ha chiosato Demo.