David Beckham ripensa con nostalgia al calcio: “Ogni giorno sento che manca qualcosa”

Se hai fatto il calciatore per tutta la vita, non smetti mai di esserlo: puoi aver appeso le famose scarpette al chiodo, affrontato il tuo addio al calcio, lasciato tifosi in lacrime e giovani appassionati nel ricordo di una leggenda che non hanno mai visto giocare dal vivo. Lo sa bene David Beckham, l’ex calciatore inglese che, in una recente intervista al Time, ha ripensato con nostalgia alla sua carriera calcistica.

David ha ammesso che sogna ancora di vincere sul campo, giocare nei grandi stadi e festeggiare con i tifosi. Insomma, la cosa che manca di più a Beckham è essere un calciatore.

«Ci sono molti giocatori che [terminata la carriera] dicono: “Mi manca lo spogliatoio. Mi mancano le battute con i compagni di squadra”. Ma a me non manca nulla di tutto ciò, perché lo vivo con la mia famiglia e con i miei amici. Mi manca l’allenamento giornaliero. Mi manca giocare ogni fine settimana. Ogni giorno mi sveglio e sento che manca qualcosa. Anche a 50 anni, nella mia testa, sarei ancora in grado di giocare», ha detto nell’intervista.

Nonostante si alleni ogni giorno insieme a sua moglie Victoria Beckham, David ammette di essere in balia di uno sdoppiamento: se mentalmente si sente venticinquenne, pieno di energie e voglia di tornare a giocare, il suo corpo non è più quello di una volta. Ci sono dei limiti che lui vorrebbe dimenticare, ma tornano inesorabilmente a bussare alla sua porta.

Ora David Beckham incanala la voglia di competere e di vincere che aveva in campo in qualcosa di diverso ed estremamente positivo. A proposito del suo ruolo di ambasciatore UNICEF, infatti, ha detto che il suo più grande obiettivo è vedere quei bambini riprendere in mano la propria vita. «Voglio vedere questi bambini andare in giro con i vestiti e non essere soggetti a violenza nelle loro case o nelle loro scuole o nelle loro comunità. Mantenere questi giovani bambini nell’istruzione. Tenerli fuori dal matrimonio precoce. Quando entri in questi progetti e vedi che succede, è una vittoria».

[📷 IPA]

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