Dalla Fifth Avenue al grande schermo: il Plaza Hotel è da sempre la cornice perfetta

Con la sua costruzione iniziata nel 1883 – poi interrotta a causa della mancanza di fondi – il primo Plaza Hotel, nato sul sito dell’ex New York Skating Club, viene demolito nel 1905 al fine di costruire una struttura ancora più grande. Così, ben 27 mesi dopo e a fronte di 12,5 milioni di dollari spesi, il 1° ottobre del 1907 apre ufficialmente le sue porte quello che, ancora oggi, rappresenta una vera e propria icona di New York City tanto da essere stato aggiunto al Registro dei luoghi storici dello Stato di New York.

Acquistato nel 1943 da Conrad Hilton e Atlas Corporation, nel 1988 l’immobile passa poi nelle mani di Donald Trump per 390 milioni di dollari, quasi vent’anni dopo essere stato designato come uno dei punti di riferimento più importanti di NYC.

Un luogo magico con un panorama mozzafiato dal quale sono passati anche leader mondiali, leggende di Broadway e star di Hollywood e che, nel corso degli anni, ha fatto da sfondo a scene di alcuni film divenuti altrettanto iconici come “Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York”, “Insonnia d’amore”, “Bride Wars” o “Il grande Gatsby”.

Un hotel che ha visto passare per le sue stanze personaggi storici come i Beatles, Marilyn Monroe, Alfred Hitchcock, Greta Garbo, Elizabeth Taylor, Liza Minelli e molti altri, rimanendo sinonimo di eleganza grazie a un servizio ineguagliabile e a una sensibilità moderna in continua evoluzione.

Nel 2005, il Plaza chiuse nuovamente i battenti per un ampio restauro dall’atrio al tetto da 450 milioni di dollari e, appena un anno dopo aver celebrano il suo centenario, nel 2008 l’hotel è tornato in attività riportando lo sfarzo del Plaza a tutto il suo splendore originale.

[📷 Getty Images; IPA; Instagram: theplazahotel 📹 ©️ Hughes Entertainment, TriStar Pictures, Firm Films, New Regency Pictures, Sunrise Entertainment, Village Roadshow Pictures, Bazmark Productions, A&E Television, Red Wagon Entertainment, Columbia Pictures]

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