Dai Moschino Toy di Dargen D’Amico a Sanremo alla passione della moda per i peluche

La prima serata del Festival di Sanremo ha confermato ancora una volta la connessione tra moda e musica, profondamente legate non solo dal punto di vista creativo, ma anche concettuale. Tra gli outfit dei cantanti ha attirato l’attenzione quello indossato da Dargen D’Amico, che con la sua “Onda Alta” ha portato sul palco dell’Ariston un tema importantissimo, circondandosi di peluches. Firmato Moschino, il suo look riprende l’iconica collezione di Franco Moschino del 1988, portata nuovamente sotto i riflettori, più avanti negli anni, da Jeremy Scott.

Simbolicamente legati al testo della sua canzone, gli orsetti di Dargen giocano anche un ruolo di contrapposizioni tra l’io adulto e quello infantile che piace tanto alla moda. In più occasioni, infatti, le passerelle hanno portato in scena i peluches, accostandoli anche a momenti o capi più autorevoli, proprio come Dargen D’Amico con i Moschino Toy abbinati alla cravatta. A partire da Jean-Charles de Castelbajac, che più volte ha presentato creazioni con applicazioni che richiamano personaggi a cui, innegabilmente, siamo tutti legati, come la Snoopy collection indossata da Vanessa Paradis. Passando per Nicki Minaj agli MTV Music Awards del 2011, anche Drake, trendsetter per antonomasia, proprio lo scorso anno, nel corso di una partita di basket è stato visto fare il tifo tra gli spalti con un grande cappotto teddy, con applicati, per l’appunto, dei teneri teddy bear. E come non menzionare Bianca Censori, tanto discussa per il suo stile eccentrico, immortalata in più occasioni accanto al marito Kanye West portando con sé dei peluches, usati come dei veri e propri accessori, che, ironicamente, assumono un ruolo fondamentale nel look.

[📸 dpa picture alliance archive, Pool Sanremo, BACKGRID, Alamy / IPA ; Getty Images ; Backgrid/MEGAA]

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