Da Galliano a McQueen: Kim loves archive

Le celebrità amano l’archivio e Kim Kardashian, in questo, insegna. Gli scorsi giorni sono stati particolarmente importanti per l’imprenditrice, che ha festeggiato il suo 45° compleanno e ha partecipato alla promozione della nuova serie All’s Fair di Ryan Murphy, in cui recita portando con sé anche la sua passione per il diritto. Il tutto, come sempre, con stile. Uno stile fatto di codici ormai parte del suo DNA, come corsetti e abiti sensuali, ma anche gemme vintage che ci hanno fatto rivivere alcuni dei capitoli più iconici della storia della moda. Ispirazioni che rimandano a designer come John Galliano e Alexander McQueen, capaci con la loro sensibilità di trasformare gli abiti in immaginari di donne dalle molteplici sfaccettature.

Kim ha scelto di incarnare queste sfumature accompagnandoci in un viaggio a ritroso nel tempo. Come nell’era di McQueen alla direzione creativa di Givenchy, di cui si parla ancora troppo poco, con un abito risalente al debutto del designer britannico per la maison francese e portato originariamente in passerella da Naomi Campbell. Si tratta di un bustier scultoreo dorato con drappeggi bianchi degni di una divinità. Ha poi proseguito il suo tour d’archivio con un capo Haute Couture Fall/Winter 1999 di Dominique Sirop: un corsetto in pelle con una voluminosa bordatura in pelliccia. Tra le scelte anche un completo in maglia intrecciata dalle linee sinuose, con gonna longuette e top aderente con profonda scollatura e collo orientale.

E ancora, un abito in seta jacquard della collezione Fall/Winter 1998 di John Galliano, un abito in raso azzurro Christian Dior Spring 2000 by John Galliano con pannelli ricamati che cadono in diagonale dal fianco fino all’orlo a sirena, e due creazioni del 2003 dell’epoca di Tom Ford per Yves Saint Laurent: una gonna della Spring/Summer 2003 e un top in pelliccia della Fall/Winter 2003.

[📷 Getty Images; BACKGRID / IPA]

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