Cucire: come da hobby sta diventando un fenomeno lifestyle

Cucire non è mai stato così cool. E a dirlo non siamo noi, ma i dati che dimostrano l’interesse sempre maggiore per questa attività che da semplice hobby si sta trasformando in un vero e proprio fenomeno lifestyle, capace di conquistare i feed social e la quotidianità di molti. 

Ricordiamo tutti come ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 il tuffatore Tom Daley andò virale online per il suo apparentemente insolito hobby di alleviare lo stress olimpico lavorando a maglia. Da quel momento si è parlato molto dei benefici del knitting e del crocheting, che secondo le testimonianze rilasciate al The Guardian da diversi studiosi avrebbero la capacità di rilassare, migliorare la concentrazione e persino portare benefici sul piano sociale.

Ora è il cucito tradizionale che sta guadagnando sempre più terreno: secondo il New York Times, il New York Sewing Center – fondato 11 anni fa dall’ex stilista Kristine Frailing – ha registrato un aumento delle entrate del 75% rispetto allo scorso anno. Questa impennata di attività locale rappresenta uno scorcio di una tendenza più ampia, in cui il desiderio di artigianalità e comunità, trasversale a tutte le età, ha portato a una rinascita di interesse per le abilità manuali “old school” come l’uncinetto, il lavoro a maglia e il ricamo.

Un modo per ridurre le ore passate davanti allo schermo, coltivando al tempo stesso qualcosa di personale, ma anche probabilmente una risposta all’incertezza economica che spinge soprattutto i più giovani a mettersi in gioco con questa nuova abilità. Secondo un recente rapporto di Capital One, infatti, circa un terzo degli acquisti di abbigliamento negli Stati Uniti nell’ultimo anno sono stati di seconda mano: un aumento rispetto agli anni precedenti, in gran parte perché i consumatori cercano di risparmiare denaro. 

@brookiebarry What I wish someone would’ve told me before I started sewing 🪡🫶🏻 If you’re a seamstress, give some advice in the comments 🧵 #sew #sewing #fashiondesign #fashion #nashville #seamstress #fashiondesigner #sewist #dressmaker #beginner #tutorial #tips #diy #crafting ♬ original sound – Brooke Barry

Imparare a riparare i propri vestiti o addirittura creare da soli capi e accessori sembra essere il naturale proseguimento di questa tendenza. Sui social, come quasi sempre accade, questa attività è stata romanticizzata, con video che rappresentano l’evoluzione naturale di concetti come quello della vita lenta, con cui condivide il ritmo meditativo e quasi rituale. Un gesto apparentemente d’altri tempi, trasportato nel mondo di oggi con un’estetica aspirazionale che parla di autenticità e cura di sé.

@angelsign_ Comment if you want a full tutorial on how I made this ❣️ #diy #sewing #upcycling ♬ Sugar On My Tongue – Tyler, The Creator

[📸 Instagram: fendi]

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