Critics Choice Awards: ecco i vincitori della 28esima edizione

Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 gennaio, al Fairmont Century Plaza Hotel di Los Angeles, si è tenuta la 28esima edizione dei Critics Choice Awards. Presentati da Chelsea Handler, dopo i quattro anni di conduzione di Taye Diggs, due premi speciali sono stati assegnati a Janelle Monáe (premio #SeeHer), mentre a Jeff Bridges è stato consegnato il premio alla carriera.

Il premio come miglior film è stato vinto da “Everything Everywhere All at Once”, mentre grazie a “Tar”, Cate Blanchett si è portata a casa il premio come miglior attrice. Il miglior attore è stato invece Brandan Fraser per la sua partecipazione alla pellicola “The Whale” e, come la collega precedentemente citata, l’attore ha tenuto sul palco un importante discorso. La miglior regia è andata a Daniel Kwan and Daniel Scheinert sempre grazie al film “Everything Everywhere All at Once”, mentre la miglior limited series è stata “The Dropout” di Hulu. Il premio come miglior serie drammatica è andato invece a “Better Call Saul” e come miglior giovane attore è stato invece eletto Gabriel LaBelle grazie alla sua performance in “The Fabelmans”.

Come Best Comedy, “Glass Onion: A Knives Out Mystery” di Netflix ha sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi anche il premio per il miglior gruppo di attori. Alla pellicola, infatti, hanno preso parte star del calibro di Daniel Craig, Kate Hudson, Edward Norton e Kathryn Hahn. 

L’award come miglior talk show è andato invece a “Last Week Tonight with John Oliver”, mentre il Best Comedy Special è stato vinto da “Norm Macdonald: Nothing Special”. La categoria miglior serie in lingua straniera ha visto invece trionfare “Pachinko”, mentre “Harley Quinn” è stata eletta Best Animated Series. Il miglior film fatto per la televisione è stato “Weird: The Al Yankovic Story” mentre la miglior attrice in una serie drammatica, come già accaduto per i Golden Globes, è stata ancora una volta Zendaya. D’altro canto, il miglior attore è stato invece Bob Odenkirk per “Better Call Saul”, mentre il miglior hair and make-up è stato vinto dal film “Elvis”.

“Avatar: The Way of Water” ha vinto il premio per I migliori effetti visivi, mentre il best editing è andato a Paul Rogers, sempre per “Everything Everywhere All at Once”. E poi ancora, Best Production Design a Florencia Martin, Anthony Carlino per “Babylon”; Best Cinematography a 

Claudio Miranda per “Top Gun: Maverick”; Best Comedy Series ad “Abbott Elementary”; Miglior attrice in una serie comica a Jean Smart per “Hacks” e miglior attore a Jeremy Allen White per “The Bear”. Best Animated Feature a “Pinocchio” di Guillermo del Toro; miglior attore in una miniserie o film per la televisione a Daniel Radcliffe per “Weird: The Al Yankovic Story”; Best Costume Design a Ruth E. Carter per “Black Panther: Wakanda Forever”; Miglior canzone a “Naatu Naatu” – “RRR”; Best Score a Hildur Guðnadóttir per “Tár”; Best Original Screenplay a Daniel Kwan e Daniel Scheinert per “Everything Everywhere All at Once”; Best Adapted Screenplay a Sarah Polley per “Women Talking”; Best Supporting Actress ad Angela Bassett per “Black Panther: Wakanda Forever” e Actor a Ke Huy Quan sempre grazie a “Everything Everywhere All at Once”. Il Best Supporting Actor in a Comedy Series è andato invece ad Henry Winkler grazie a “Barry”, mentre la miglior attrice è stata Sheryl Lee Ralph in “Abbott Elementary”; I Best Supporting Actor and Actress in a Limited Series or Movie Made for Television sono stati Paul Walter Hauser in “Black Bird” e Niecy Nash-Betts grazie a “Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story”. Best Supporting Actor and Actress in a Drama Series sono andati invece a Giancarlo Esposito per “Better Call Saul” e all’interpretazione di Jennifer Coolidge in “The White Lotus”. Il miglior film in lingua straniera è stato “RRR”, mentre la Best Actress in a Limited Series or Movie Made For Television è stata Amanda Seyfried grazie a “The Dropout”.

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