Courtney Love rivela di essere stata esclusa da “Fight Club” a causa di Brad Pitt

«Non lascerei che Brad interpreti Kurt». Queste parole portano la firma di Courtney Love, vedova di Kurt Cobain, storico frontman dei Nirvana, e sarebbero state riferite nientemeno che a Brad Pitt nel 1999. A dirlo è lei stessa nel podcast “WTF” di Marc Maron, dove ha raccontato di un alterco con l’attore che le sarebbe costato un ruolo nel film “Fight Club”. Pitt voleva infatti interpretare il ruolo di suo marito Cobain in un film, ma l’idea non faceva impazzire Courtney che si oppose. Love doveva infatti interpretare, secondo il suo racconto, il ruolo di Marla Singer, che poi fu interpretato da Helena Bonham Carter. Questo suo rifiuto a quanto pare chiuse le porte per la sua presenza nella storica pellicola, basata sull’omonimo romanzo di Chuck Palahniuk.

Love, continua nel racconto, avrebbe ricevuto una telefonata dal regista del film, David Fincher, che a quanto pare l’avrebbe esclusa dal progetto: «Mi ha licenziato perché non avrei permesso a Brad di interpretare Kurt», dice ancora lei nel podcast. Secondo la cantautrice e attrice il ruolo era già suo, almeno prima di ricevere la telefonata con cui le era stato annunciato dal regista Gus Van Sant l’intenzione di Pitt.

Il Daily Mail dal canto suo ha contattato i rappresentanti di Pitt, senza ottenere risposta, così come ha provato a sentire una fonte vicina al film che ha detto: «Quasi venticinque anni fa, Courtney Love ha fatto un’audizione per un ruolo in Fight Club, un ruolo che non le è mai stato offerto. Non puoi essere licenziato per un lavoro che non hai ottenuto. È risaputo che i ruoli non sono decisi da altri attori ma dal regista». Chissà dove sarà la verità, di certo c’è che Courtney nel film non c’è stata. Ma era stata davvero scelta per quel ruolo?

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