Coperni FW24-25: e se non fossimo soli in questo universo?

E se non fossimo soli in questo universo? Spesso l’umanità si è posta questa domanda cercando delle risposte attraverso studi scientifici, osservando il cosmo, organizzando delle vere e proprie spedizioni affinché si potesse con i propri occhi cercare di capire, di testare, di svelare l’ignoto. Nonostante alcune forme di vita siano state riconosciute, la verità rimane per lo più ancora avvolta in una coltre di mistero, un mistero che sin dagli anni ‘50 del ‘900 ha continuato ad alimentare le fantasie degli abitanti del pianeta terra, talvolta superando il concetto stesso di suggestione fantastica.

Avvistamenti di entità sovrannaturali più comunemente riconosciuti come alieni o ufo, si sono susseguiti nel corso di tutta la storia moderna, ed alcune di esse sono risultate talmente tanto credibili da aver indotto il dubbio più che lecito che si, molto probabilmente non siamo soli in questo universo, ma c’è dell’altro, ci sono altri.
Che i tempi duri della contemporaneità stiano nuovamente portando gli esseri umani ad appassionarsi a questi territori sovrannaturali inesplorati é un dato di fatto, eleggendo di fatto l’incertezza di questi campi sconosciuti addirittura preferibile alla certezza di una realtà insoddisfacente, crudele, ingiusta.

Coperni é da sempre fautore di collezioni, e ancor più di fashion show memorabili, dove le moderne e più sofisticate tecnologie entrano in stretta relazione con la moda in senso stretto, generando delle atmosfere uniche nel loro genere. Come dimenticare lo spray dress di Bella Hadid o i cani robot della collezione scorsa? Questa volta, per la collezione FW24-25 il brand parigino sceglie di avventurarsi nel mondo degli ufo, traendo ispirazione da uno dei più grandi, irrisolti e affascinanti misteri della storia moderna e traducendolo in una collezione super appealing. Già le anticipazioni della collezione su Instagram ci avevano portato immediatamente in una dimensione che potremmo definire la versione chic e trendy di X-Files, poi la borsa fatta al 99% di aria e lanciata in anteprima la mattina dello show aveva tolto ogni dubbio in merito. In uno spazio che sembra proprio “sospeso nell’universo” ritroviamo al centro un enorme led, come una grandissima navicella spaziale da cui le modelle sembrano atterrare sulla terra.

Seguite ed osservate quasi ossessivamente dallo sguardo dei cameraman, proprio come degli esperimenti da laboratorio, la sfilata di Coperni porta in scena un minimalismo sexy e sofisticato, ma caratterizzato da quell’esprit futurista che, sebbene tipico della maison, in questa collezione sembra esplodere definitivamente nella sua accezione più pura. Le giacche sono protagoniste e sono pezzi unici, come delle vere e proprie mini jumpsuit a shorts indossate sui collant. Tessuti classici come il trench coat e il denim dei daily look incontrano i tessuti tech e luminescenti, che troviamo nelle zip jacket con maxi collo o nelle skirt pareo asimmetriche super scintillanti. I completi tuxedo sono super slim, nei toni silver del grigio lunare, e per il loro design richiamano tutta la narrativa e la cinematografia sci-fi dagli anni ‘60 agli anni ‘80.

Ma ritroviamo anche le faux fur, grande tendenza del prossimo inverno, in lunghissimi capospalla con cintura in vita, o come preziosissimi dettagli in borse e mini dress super femminili. I long dress sono sensualissimi e leggerissimi, seguono il corpo e lasciano la schiena scoperta non senza un escamotage decorativo di grande impatto scenico come la struttura circolare in pelliccia che incornicia con delicatezza tutta la scollatura. Ma anche abiti ballerina con scolli a barca e tessuti plissettati, e completi dallo slim fit super sensuale, con midi skirt, body top effetto seconda pelle e cuissardes in pvc nero lucido.

Nel finale il grande neon, perno centrale di tutta la scenografia, emette luci ad intermittenza per un risultato disturbante ma di grande effetto; é tempo per le aliene di rientrare alla base, ma siamo sicuri che la loro immagine rimarrà impressa nella nostra mente per molto tempo.

[📷 Getty Images]

Condividi l'articolo sui social: