Come nasce una tendenza? Da internet alla strada, tutti i fattori che determinano la nascita di un trend

Se le tendenze ci sembrano studiate a tavolino da un gruppo di designer che decide cosa sarà in trend e cosa no in una stagione, in realtà dietro si cela un processo ben più lungo e articolato. Se determinate tendenze risultano imperanti e presenti in più collezioni di designer diversi, è perché sono scaturite da fattori differenti che influenzano tutti: l’evoluzione culturale e sociale della contemporaneità, la cultura pop, la strada e le esigenze delle persone reali, la creatività dei designer e, ovviamente, i fenomeni dei social media.

In primis ci sono loro, i trend forecaster, letteralmente dei cool hunter che riescono, tramite lo studio dei fenomeni della contemporaneità, ad anticipare trend che vedremo nel futuro sulle passerelle. Importanza fondamentale è data anche ai tessuti, che vengono presentati in anteprima attraverso apposite fiere per addetti al settore. È su questo che si basa il lavoro dei designer, con il direttore creativo e tutto il team di stilisti pronti a esprimere la propria creatività, ma sempre tenendo d’occhio l’evoluzione sociale e ovviamente i business plan dei piani alti, che informa costantemente sugli andamenti del mercato, quali prodotti hanno venduto di più e le nuove esigenze dei clienti. 

L’osservazione della strada, proprio perché fatta di persone reali con le loro esigenze quotidiane, deve essere sempre un punto di riferimento per i creativi, anche quelli più visionari, perché permette un confronto concreto e realizzabile. E poi la cultura pop, con le sue icone e i suoi avvenimenti; basti pensare al recente fenomeno Brat di Charli XCX e la sua influenza nel fashion system. E che dire dei trend sui social media? I grandi brand cercano sempre di attingere alle fonti scaturite nel sottobosco di TikTok da parte di giovanissimi creators, ma i trend dell’Internet hanno vita breve, e di solito, quando li ritroviamo in passerella, il loro hype è già finito. Infine, bisogna ricordare che la moda ha una ciclicità di circa 10/15 anni; corsi e ricorsi storici ci verrebbe da dire. Lo abbiamo visto con il recente fenomeno del Boho-Chic e con la moda Y2K, per cui, se non avete ancora buttato quel pantalone del liceo, avete fatto benissimo; prima o poi vi tornerà utile.

[📷 Backgrid / IPA; Getty Images; it.burberry.com; loewe.com; prada.com; bershka.com; chloe.com; Instagram: kendalljenner; Facebook: Kim Kardashian, Balenciaga]

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