Coachella, più della metà dei partecipanti ha scelto di rateizzare i biglietti del festival

11-12-13 aprile, 18-19-20 aprile. Ormai ci siamo, la Coachella Valley è pronta ad accogliere migliaia di appassionati di musica in una festa lunga praticamente due settimane. Il Coachella Valley Music and Arts Festival 2025 è pronto a partire, con una headline da urlo come al solito, con nomi da urlo come Lady Gaga, Missy Elliott, Benson Boone, Lisa, FKA Twigs, Travis Scott, Green Day, Charli XCX, Post Malone, Megan Thee Stallion e chi più ne ha più ne metta. Un cartellone vastissimo che ha già visto tantissimi pass staccati, il cui costo, segnala Billboard parte da 599 dollari

Ma quei 599 dollari sono solo l’esborso per entrare al festival. In realtà, infatti, molti dei fan arriverebbero a spendere più di 1.000 dollari per weekend, anche per l’alloggio, oltre a centinaia di dollari in più per cibo, bevande e merchandise. Visto il pubblico mediamente giovane del Coachella, i soldi che vengono richiesti sono una cifra decisamente notevole, motivo per cui l’organizzazione, così come quella di molti altri festival, ha fornito una serie di agevolazioni per poter rateizzare i pagamenti per quanto riguarda proprio il Festival. 

Secondo il portale americano, infatti, questa modalità sarebbe diventata la più utilizzata da parte del pubblico del Coachella. Circa il 60% di coloro che hanno acquistato i pass per l’ingresso al festival 2025 avrebbe optato per il sistema di rateizzazione del Coachella, che richiede un anticipo di soli 49,99 dollari per i biglietti del concerto. Sempre a Billboard una fonte rimasta anonima ha dichiarato che non è raro che «alcuni fan ricevano quattro o cinque diversi piani di pagamento per più festival contemporaneamente». Generalmente i fan pagano 19,99 dollari per aprire un piano di pagamento lungo diversi mesi (per il Coachella sarebbero 3). E infatti quest’anno, quelli che si sono iscritti prima del 25 gennaio 2025 hanno dilazionato i pagamenti in tre rate, con l’ultimo pagamento fissato a marzo. 

Una procedura diversa da altri sistemi di rateizzazione, come Klarna, che per i festival vede le società di ticketing occuparsene. C’è chi ha criticato questa nuova modalità, attraverso quote di iscrizione, ma per altri non c’è più altro modo per poter partecipare a eventi che hanno costi molto alti. Secondo Bob Sheehan, organizzatore del California Roots Festival di Monterey, intervistato da Billboard, dal 65 al 70% dei suoi partecipanti usa il metodo di rateizzazione dei biglietti. 

[📸 Instagram: coachella]

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