CNMI Fashion Trust Grant 2026: vincono ACT N°1, INSTITUTION e MATERIA

I riflettori della moda italiana si sono accesi ieri sera alla Fabbrica del Vapore di Milano, cornice industriale dal forte fascino contemporaneo che ha ospitato la sesta edizione dei CNMI Fashion Trust Grant 2026, l’iniziativa promossa da Camera Moda Fashion Trust a sostegno dei brand indipendenti del Made in Italy. Una serata che ha riunito designer, imprenditori, editor internazionali, creativi e protagonisti del fashion system in un’atmosfera elegante ma profondamente orientata al futuro della moda italiana.

Il Gala Dinner, momento centrale dell’evento, si è svolto negli spazi della Fabbrica del Vapore trasformati per l’occasione in un ambiente sofisticato e contemporaneo, dove il dialogo tra creatività, industria e innovazione è stato il filo conduttore dell’intera serata. Tra tavole scenografiche, ospiti internazionali e networking d’alto profilo, la cena ha celebrato il talento emergente italiano e il valore di un sistema moda sempre più attento alla progettualità indipendente e alla sostenibilità.

L’edizione di quest’anno ha registrato circa 80 candidature provenienti da tutta Italia. Dopo una prima selezione tecnica, undici brand sono arrivati alla finale: ACT N°1, ANDREA BROCCA ALTA MODA, DES_PHEMMES, DOMENICO OREFICE, GROSSI, INSTITUTION, LUTCHMIAH, MATERIA, PECORANERA, UNKNOWN ARTISAN e UNTITLED ARTWORKS.

Nel corso della serata sono stati assegnati tre grant del valore di 70 mila euro ciascuno, destinati ai marchi selezionati dal prestigioso comitato internazionale chiamato a valutare i finalisti dell’edizione 2026. Ad aggiudicarsi il CNMI Fashion Trust Grant 2026 sono stati: ACT N°1, INSTITUTION, MATERIA, selezionati dal comitato di valutazione internazionale.

Durante la giornata del 28 maggio, i designer finalisti hanno presentato le proprie collezioni e illustrato al comitato il progetto di sviluppo legato all’utilizzo dei fondi, delineando strategie di crescita, sostenibilità e consolidamento internazionale dei rispettivi marchi. A decretare i vincitori è stata una giuria d’eccezione composta da alcune delle personalità più autorevoli del sistema moda internazionale, tra cui Carlo Capasa, Marco Bizzarri, Roberta Benaglia, Anna Dello Russo, Sara Sozzani Maino, Suzy Menkes, Antonio Marras e Leo Rongone, insieme a editor, imprenditori, creativi e talent scout che rappresentano oggi le diverse anime dell’industria fashion contemporanea.

Tra gli ospiti presenti alla cena anche rappresentanti delle maison associate a CNMI, giornalisti italiani e internazionali, buyer, stylist e professionisti del settore, riuniti per sostenere una nuova generazione di creativi che sta ridefinendo i codici del Made in Italy attraverso linguaggi contemporanei, ricerca artigianale e sperimentazione.

Più di un semplice premio economico, il CNMI Fashion Trust Grant si conferma un progetto di accompagnamento concreto per i giovani talenti del Made in Italy. Oltre al supporto finanziario, i designer selezionati accederanno infatti a un percorso di mentoring e consulenze strategiche costruito grazie al network internazionale del Trust.

«Supportare i giovani designer oggi significa dare spazio al futuro della moda italiana», aveva dichiarato Carlo Capasa, Chairman di CNMI. Un messaggio che ha attraversato l’intera serata milanese, sottolineando l’urgenza di investire in creatività indipendente e progettualità sostenibili in un momento di forte trasformazione per il settore.

Fondamentale anche il sostegno dei partner dell’iniziativa, realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Agenzia ICE, oltre al contributo dei patron Style Capital SGR e Rosewood Rome. In un panorama sempre più competitivo, il CNMI Fashion Trust Grant continua così a rappresentare uno degli osservatori più interessanti sui nuovi linguaggi della moda italiana, offrendo ai designer emergenti non solo visibilità, ma strumenti concreti per trasformare il talento in impresa.

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