La giornata di oggi, 20 marzo 2026, segna un lutto che lascia un grande vuoto nel mondo del cinema. Con un post su Instagram, la famiglia di Chuck Norris ha annunciato la morte dell’attore campione di arti marziali diventato una leggendaria star dei film d’azione e protagonista della serie di successo “Walker, Texas Ranger”. Aveva 86 anni, e solo ieri era stato ricoverato in ospedale alle Hawaii.
«È con il cuore pesante che la nostra famiglia condivide l’improvvisa scomparsa del nostro amato Chuck Norris, avvenuta ieri mattina. Pur desiderando mantenere private le circostanze, sappiate che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace», si legge nel post. «Per il mondo era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza. Per noi era un marito devoto, un padre e nonno amorevole, un fratello straordinario e il cuore della nostra famiglia».
La famiglia ha aggiunto: «Ha vissuto la sua vita con fede, uno scopo e un impegno incrollabile verso le persone che amava. Attraverso il suo lavoro, la sua disciplina e la sua gentilezza, ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo, lasciando un segno indelebile nella vita di molti. Anche se i nostri cuori sono spezzati, siamo profondamente grati per la vita che ha vissuto e per i momenti indimenticabili che abbiamo avuto la fortuna di condividere con lui. L’amore e il supporto che ha ricevuto dai fan di tutto il mondo significavano moltissimo per lui, e la nostra famiglia gliene è davvero riconoscente. Per lui, non eravate semplicemente fan, ma amici. Sappiamo che molti di voi erano a conoscenza del suo recente ricovero e siamo sinceramente grati per le preghiere e il sostegno che gli avete dedicato. Mentre affrontiamo questo dolore, chiediamo gentilmente rispetto per la privacy della nostra famiglia in questo momento».
La sua carriera fu particolarmente prolifica tra la fine degli anni ’70 e ’80: recitò accanto a Bruce Lee nel film del 1972 “The Way of the Dragon” (noto anche come “Return of the Dragon”), così come nei film “The Delta Force” e “Missing in Action”, oltre a “Good Guys Wear Black” (1978), “The Octagon” (1980), “Lone Wolf McQuade” (1983), “Code of Silence” (1985) e “Firewalker” (1986). Ma era anche un autentico campione di arti marziali: cintura nera di judo, cintura nera di 3º grado in Brazilian Jiu-Jitsu, cintura nera di 5º grado in karate, cintura nera di 8º grado in taekwondo, cintura nera di 9º grado in Tang Soo Do e cintura nera di 10º grado in Chun Kuk Do.
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