Tra i grattacieli più riconoscibili di New York c’è sicuramente il Chrysler Building, completato 95 anni fa. Correva l’anno 1930, era il 27 maggio, a pochi mesi dall’inizio dell’estate, e folle di curiosi si radunavano sotto questo famoso edificio con gli occhi rivolti al cielo per assistere all’apertura.
La sua costruzione nacque da una sfida tra due ex soci in affari, gli architetti William Van Alen e H. Craig Severance, che progettarono rispettivamente il Chrysler Building – al civico 405 di Lexington Avenue – e il Bank of the Manhattan Company Building, al 40 di Wall Street. L’obiettivo? Costruire il grattacielo più alto del mondo. Il primo a raggiungere il traguardo fu Van Alen con il Chrysler Building che, con i suoi oltre 300 metri di altezza, divenne il più alto del mondo, battendo anche l’iconico Flatiron, che pur nella sua imponenza raggiunge “solamente” gli 87 metri.
Il primato del Chrysler durò poco: già nel 1931 fu completato l’Empire State Building, simbolo indiscusso della Grande Mela e ancora oggi tappa obbligata per chi visita la città. Del resto, l’unico modo per visitare New York è con il naso all’insù. E questo lo dobbiamo a quegli architetti che, sfidando la gravità, hanno dato forma a edifici vertiginosi che non passano mai di moda. Col tempo, alcuni di questi giganti hanno perso i loro primati, come il Chrysler, superato da altri sia in città che nel resto del mondo; basti pensare all’Empire State Building, che raggiunge i 381 metri.
Nel 1930 apriva il Chrysler Building
In occasione del 95° compleanno del Chrysler Building, l’attenzione è tornata su questo grattacielo leggendario, celebre anche per la sua cupola a punta che ricorda il pungiglione di una vespa.
La storia dell’edificio affonda le radici nel 1928, quando Walter P. Chrysler, fondatore della Chrysler Corporation, acquistò la proprietà dallo sviluppatore di Coney Island William H. Reynolds per 2 milioni di dollari. Chrysler incaricò l’architetto Van Alen di progettare la torre più alta del mondo, obiettivo raggiunto in tempi record: la costruzione fu completata nel 1930.
Con un’altezza di 319 metri, il Chrysler Building vinse quella che fu chiamata la “Race to the Sky”, superando anche il Woolworth Building progettato da Severance, e diventando temporaneamente l’edificio più alto del mondo. Sebbene oggi non detenga più quel record, rimane uno dei grattacieli più iconici al mondo e ha fatto da sfondo a numerosi film e serie TV di successo, come Godzilla, Spider-Man e Sex and the City.
Questo celebre edificio vanta alcune delle viste più spettacolari su New York City: dalla sua posizione privilegiata a Midtown East si possono ammirare dall’alto l’incrocio tra Lexington Avenue e la 42esima strada, i panorami che si estendono dall’East River all’Hudson, dal Verrazzano Bridge al New York Harbor fino a Central Park. Tuttavia, questo punto d’osservazione è riservato solo a chi lavora all’interno dell’edificio. A differenza dell’Empire State Building, infatti, il Chrysler si può visitare solo in modo limitato: non è possibile salire in cima, ma si può entrare nella splendida hall e ammirarne i dettagli in stile Art Déco, che lo rendono unico sia all’esterno che all’interno
[📷 chryslerbuilding.com]