Christian Erisken rompe il silenzio dopo l’arresto cardiaco: “Sono morto per cinque minuti”

Il 12 giugno 2021 le immagini di Christian Erisken accasciato a terra, colto da un arresto cardiaco durante il match tra Danimarca e Finlanda agli Europei, fece il giro del mondo. Milioni di persone in ansia per lo stato di salute del calciatore si riversarono sul web in attesa di notizie. Non a caso, il nome Christian Erisken è stato il più ricercato su Google nel 2021.

Dopo tanti mesi, l’atleta ha rotto il silenzio parlando pubblicamente per la prima volta dall’accaduto, intervistato in esclusiva da DR Sporte. “Sono morto per cinque minuti – ha spiegato Eriksen – Le persone l’hanno visto e hanno pianto nei salotti, o hanno pianto ovunque l’hanno visto. Sono fortunato ad essere qui oggi per poter ringraziare tutti”.

“Io e la mia famiglia abbiamo pensato al tempo che abbiamo avuto – ha aggiunto – per questo che sono di nuovo grato che siano stati così veloci. Prima sono arrivati i miei compagni di squadra e poi i medici della squadra nazionale che si sono seduti e hanno aiutato fino a quando qualcuno è arrivato con i defibrillatori e ha aiutato il mio cuore a riprendersi”.

L’ex Inter ha sentito forte la vicinanza delle persone in questi mesi. “Non ho davvero detto grazie a tutti. Ho detto grazie a coloro che ho incontrato personalmente. I medici coinvolti, i giocatori, la nazionale, la famiglia. Ho ricevuto migliaia di lettere, migliaia di email da tutti i fan. Ho ricevuto tanti fiori e messaggi per strada qui in Italia o in Danimarca. Vorrei ringraziarvi per il supporto che avete mostrato. È stato molto speciale ed è stato dolce l’affetto della gente. Anche adesso c’è ancora chi scrive”.

Erisken è tornato ad allenarsi e ha rivelato il suo sogno: “Voglio tornare in Nazionale, tornare a giocare al Parken [lo stadio di Copenaghen in cui ha avuto il malore, ndr] e dimostrare che è stato un episodio e che non accadrà di nuovo. Voglio giocare i Mondiali in Qatar. E’ il mio obiettivo. So di poter tornare perché non vedo niente di diverso in me, sono tornato in perfetta forma. Starà al c.t. valutare il mio livello ma il mio cuore non è un ostacolo”.

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