300 giorni. Sono quelli passati da quel maledetto pomeriggio del 12 giugno 2021, a Copenaghen, quando il cuore di Christian Eriksen si fermò per qualche minuto, nel corso della partita degli Europei tra Danimarca e Finlandia. A distanza di nove mesi il centrocampista, dopo il ritorno tra i professionisti in Premier League con la maglia del Brentford, è stato convocato dal ct della Danimarca, Kasper Hjulmand, per le amichevoli del 26 e 29 marzo contro Olanda e Serbia.
Un ritorno impensabile, ripensando a quelle ore, quando la vita del giocatore era appesa a un filo. Il pronto intervento dei sanitari e l’installazione di un defibrillatore sottocutaneo lo hanno prima tenuto in vita e poi restituito alla sua carriera calcistica. Il danese, che ha giocato nell’Inter fino allo scorso maggio, ha dovuto abbandonare il campionato italiano a causa degli stringenti regolamenti che impediscono di giocare con qualsiasi tipologia di pacemaker. Ora un nuovo esordio, dal sapore dolcissimo, con la maglia della sua Danimarca.