Cher, la prima volta che ascoltò I Got You Babe pensò che non avrebbe avuto successo: “Invece è andata bene”

Da quando “Cher: The Memoir, Part One” è uscito nelle librerie, i fan della cantante di “Believe” stanno scoprendo dei lati inediti della sua vita e della sua carriera, tra grandi amori, tanti sacrifici e momenti di difficoltà. Nella prima parte del suo memoir, infatti, Cher si apre ai suoi fan, raccontandosi a 360 gradi, e chi l’ha già letto non vede l’ora che esca la seconda parte. Secondo quanto ha detto Cher durante il suo tour promozionale, dovrebbe essere pubblicata entro un anno: «Questa è solo la prima parte. La seconda parte uscirà in tempo per il prossimo Natale. Immagino che potrebbe venirne fuori anche un buon film», riporta il The Mirror.

Nel libro, viene dato molto spazio alla storia d’amore con Sonny Bono, un matrimonio fatto di alti e bassi che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di Cher. La cantante ha confessato che c’era qualcosa di “machiavellico” in lui, che non riusciva a comprendere. Ha poi raccontato di uno dei momenti più bui della sua vita, quando pensava di voler scomparire. E, ancora, si è soffermata a parlare del tradimento di suo marito, un fatto che non è mai riuscita a superare. Tradirla con la segretaria «è stato un cliché» che «mi ha spezzato il cuore», ha scritto.

Nonostante gli alti e bassi nella loro sfera più privata, Cher e Sonny hanno formato un duo di successo nell’ambito musicale. Le loro canzoni, come “A Cowboy’s Work Is Never Done”, hanno fatto ballare e cantare un’intera generazione e, ancora oggi, rimangono un perfetto esempio di musica ben riuscita. Merito della voce di Cher e dell’instancabile Sonny, che giorno e notte lavorava ai loro pezzi, creando melodie e testi di successo. «Scriveva durante la notte. Ha scritto tutte le sue canzoni sul retro dei cartoni usati nei pacchetti di camicie. Avrei voluto tenerli», ha raccontato Cher.

C’è una canzone, in particolare, che potremmo definire iconica. Quando si parla di Cher e Sonny, non si può fare a meno di pensare al singolo “I Got You Babe”, uscito nel 1965 e rimasto in prima posizione nella Billboard Hot 100 degli Stati Uniti per tre settimane consecutive. Un vero e proprio successo internazionale, che inizialmente non convinse il duo. Cher, in particolare, si dimostrò perplessa riguardo al suo potenziale successo: «Mi svegliava e diceva “Cher, vieni a cantare questo pezzo”. Una notte mi ha svegliata e mi ha mostrato “I Got You Babe”. Mi stava facendo provare e io ho detto: “Non è proprio una bella canzone. Torno a letto”. Invece è andata bene». Cher pensava che il brano sarebbe stato un flop, invece ha rappresentato uno dei loro maggiori successi, capace di vendere più di tre milioni di copie in tutto il mondo.

[📷 MEGA]

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