Charms: Dior ha lanciato le nuove creazioni di Jonathan Anderson

Non solo Labubu: se i diabolici pupazzetti che hanno conquistato il mondo nell’arco di pochi mesi a voi non hanno mai convinto, non temete. Il mondo dei charms, ovvero dei ciondoli da borsa da sfoggiare come tocco in più alle vostre it-bag, è sempre più vario ed esclusivo. Esattamente come i loro prezzi, che sono sempre più alti, quasi al pari di una borsa stessa. Eppure, la loro ascesa è stata inarrestabile, e sempre più fashion victim e appassionati non possono fare a meno di aggiungere uno o più ciondoli alle loro Birkin di Hermès o Miu Miu preferite, merito di quel touch ironico e ingenuamente infantile che riesce a sdrammatizzare anche la più lussuosa delle borse di culto.

Se dunque anche voi siete caduti vittima, consapevoli o meno, della tendenza degli accessori più chiacchierata – e controversa, a causa dei prezzi considerati spesso eccessivi – delle ultime stagioni, siamo qui a tentarvi nuovamente con le deliziose new entry di Dior by Jonathan Anderson, il direttore creativo che sin dagli esordi della sua carriera ha sempre saputo cavalcare l’onda delle tendenze lanciandone di proprie, mettendo a segno uno stile distintivo che è personalissimo, riconoscibile e, ovviamente, desiderabile. Gli accessori che il designer irlandese ha realizzato finora per la maison parigina riflettono in pieno la sua visione, quella che coniuga sapientemente il DNA artigianale, ispirazioni dal passato, e un romanticismo a tratti fiabesco e playful, con la natura protagonista indiscussa di un mondo immaginario fatto di quadrifogli, coccinelle, margherite, declinati in versione couture.

Ecco, Anderson ha ora apportato lo stesso punto di vista al mondo dei charms che, diciamolo pure senza remore, è assolutamente irresistibile, tanto da poter convertire anche chi non è mai stato troppo interessato alla categoria. I ciondoli di Dior racchiudono riferimenti al mondo della sartorialità e dell’atelier, fiocchi femminili e decisamente “cute”, medaglioni in pelle con specchietto interno, e l’iconica sedia Dior Médaillon, un autentico capolavoro in miniatura che riflette la maestria della Maison. Ed ecco che i metri utilizzati nei laboratori della sartoria diventano fiocchi o fiori decorati con coccinelle portafortuna, i ditali delle sarte presentano finiture in oro e diventano vasi per le margherite, mentre il celebre modello New Look del 1947 viene reinterpretato in chiave miniatura come una bambolina in metallo, resina e finiture in oro. A guardarli tutti insieme vien voglia di acquistarli, proprio per la bellezza e per la cura meticolosa che esprimono in ogni dettaglio. Se volevate una nuova ossessione in cui investire, eccovi serviti.

[📷dior.com]

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