L’ascesa meteoritica di Chappell Roan nel pop mainstream negli ultimi anni ha portato l’attenzione globale non solo sul suo talento musicale, ma anche sul suo ruolo di icona di stile. A dimostrarlo sono i suoi look scenografici e fortemente sperimentali, caratterizzati da cromie sgargianti e soluzioni formali originali, ma anche da una sartorialità complessa e da una profonda ricerca estetica. Nel suo ultimo post su Instagram è la cantante stessa a ripercorrere quelli che considera i suoi dieci migliori look del 2025.
Nel carosello troviamo una selezione estremamente eterogenea di abiti e costumi, indossati in momenti e contesti diversi. Al primo posto troneggia il Jean Paul Gaultier indossato da Chappell in occasione dei Grammy Awards. Sul red carpet, prima dello show, la cantautrice ha sfoggiato un abito vintage di Jean Paul Gaultier che rievoca il dipinto Dancer with a Bouquet (ca. 1880) di Edgar Degas. Presentato per la prima volta come parte della collezione Primavera/Estate 2003 della maison, questo capo di haute couture dalla forte impronta storico-artistica rielabora parti del dipinto in cui una ballerina, sul palco, si inchina in una profonda riverenza stringendo un mazzo di fiori. Il tessuto impalpabile della gonna si fonde con gli strati di tulle vaporoso dell’abito, declinati in tonalità di giallo canarino e azzurro guscio d’uovo. Gli stessi colori compaiono anche sul corpetto, applicati con pennellate decise, e vengono ripresi nel trucco occhi, tipicamente audace e fuori dagli schemi di Roan. Dopo questo abito, da lei stessa selezionato come il suo miglior look del 2025, Roan propone una sequenza curatoriale di creazioni haute couture: tra queste spicca un magnifico gown Valentino in organza e velluto con dettaglio di fiocco in vita, indossato in occasione della sfilata del brand, e un bellissimo abito McQueen corto in stile vittoriano con collo alto e gonna peplum, direttamente dalla collezione Autunno/Inverno 2025–2026, indossato in occasione dei Fashion Awards, tenuti il 24 aprile al Beverly Hills Hotel per celebrare i principali traguardi nel mondo della moda. Seguono poi un abito custom del costumista Paul Tazewell, sfoggiato al Met Gala di quest’anno, e l’abito-codice di Rick Owens indossato durante la Fashion Week di Parigi.
Nel carosello compaiono però anche costumi pensati per esibizioni live o videoclip, alcuni dei quali realizzati da designer o costumisti meno noti ma dotati di grande talento e abilità tecnica: una scelta che sottolinea quanto l’artista dia importanza all’espressione artistica e alla scena, più che al nome del designer in sé. Per il suo spettacolo a Kansas City, ad esempio, Roan ha scelto un costume da fata completo di cappello, realizzato da Euroco Costume, brand specializzato in abiti per balletto, cinema e teatro. Per la sua apparizione all’Orange Festival in Polonia, invece, si è affidata a Gunnar Deatherage, designer specializzato in capi custom per lo spettacolo, che per lei ha realizzato un look con maschera ispirata a simbologie carnevalesche quasi veneziane. Spicca per originalità anche l’abito realizzato da Manny Robertson ed Efrain Nava per Chappell, che riproduce il look iconico indossato da Cyndi Lauper nel videoclip di True Colors: una gonna interamente composta da ritagli di giornale e un enorme copricapo impreziosito da dettagli in cristallo. Uno degli esempi più emblematici dell’assoluta originalità e apertura artistica della cantante è il look scelto per il videoclip del brano The Subway, per il quale ha voluto un outfit custom firmato dal direttore creativo Charlie Le Mindu. Quest’ultimo utilizza i capelli come suo trademark, trasformandoli in mantelle o in quelle che definisce costume art hair, avvolgendo i protagonisti in nuvole e manti di capelli lucenti e morbidi.
Elemento fondamentale dietro tutti questi look del 2025 è Genesis Webb, stylist visionaria che firma l’immagine di Chappell Roan. La sua cifra stilistica risiede nella fusione di un’estetica high-gothic, iconografia medievale e richiami a una grandiosità quasi “da dungeon”, in cui texture vellutate incontrano accenti metallici, armi e sete, intrecciando nostalgia e futurismo. Il lavoro evocativo di Webb per Roan ha ormai conquistato il pubblico, dimostrando la sua capacità unica di portare il fantastico nel mondo contemporaneo. È la stessa Chappell a ringraziare la stylist nella caption del carosello, scrivendo: «Grazie Genesis per aver avuto il coraggio di “spingerti fin lì” con me. Mi sproni nel modo migliore. Ti voglio bene, sei incredibilmente cool e fai sentire cool anche me».
Non va infine dimenticato il ruolo fondamentale del make-up nella costruzione dei look di Chappell. L’espressione artistica si concretizza non solo negli abiti e nei costumi, ma anche nel beauty: dai capelli al trucco, ogni elemento contribuisce alla definizione di un total look coerente. Non a caso, recentemente è stata annunciata la sua nomina come global ambassador di MAC Cosmetics, una scelta che rispecchia perfettamente l’importanza che il make-up ha per la cantante e il modo in cui lo utilizza per enfatizzare e rafforzare il suo spirito di sperimentazione.
[📷 IPA]