Chappell Roan ha lavorato in un drive-through prima del successo: “È stato difficile”

Prima di diventare una delle cantanti più note degli ultimi anni, che nel 2024 è riuscita a conquistare le classifiche musicali internazionali, Chappell Roan ha svolto lavori molto diversi. In una recente video-intervista con il giornalista canadese Nardwuar, svoltasi in un negozio di dischi, la cantante di “Good Luck, Babe!” ha parlato del suo passato prima della fama. Un’amica-nemica di cui ha raccontato spesso nelle precedenti interviste, confessando che, se un giorno la sua notorietà diventerà troppo pressante, allora potrebbe decidere di abbandonare le scene musicali.

In fondo, Chappell è una ragazza che, prima di cimentarsi nel mondo della musica, conduceva una vita regolare, come qualsiasi altra persona della sua età. E infatti, durante il COVID, ha lavorato in una caffetteria drive-through, ovvero con servizio d’asporto direttamente in auto. «Era un drive-through e indossavo le cuffie. È stato fantastico. Mi sono divertita molto», ha detto nel corso dell’intervista.

Parlando della pandemia da COVID-19, Chappell ha confessato che quel periodo è stato molto particolare per lei. La consapevolezza di non poter uscire di casa, la voglia di brillare nel mondo della musica e la necessità di lavorare, nonostante tutto. Per lei, come per molti altri giovani, i mesi di pandemia non sono stati facili da superare. «Guardo indietro a quel momento e realizzo che è stato difficile». Sul lavoro nel drive-through ha detto che può essere «divertente se sei in compagnia dei tuoi amici. È davvero difficile in entrambi i casi, ma non è divertente se non sei con persone con cui ti piace lavorare».

La cosa più difficile di quel lavoro per lei era riuscire a soddisfare le richieste di più persone. Mentre le cuffie servono per comunicare con l’interno del locale, alla finestra c’è chi chiede le proprie ordinazioni: ecco perché è fondamentale essere multitasking per poter svolgere quel tipo di lavoro. «La cosa più difficile è avere le cuffie e nel frattempo avere qualcuno alla finestra, perché bisogna prendere l’ordine, digitarlo sullo schermo e dare il resto corretto, tutto allo stesso tempo».

[📷 MEGA]

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