Chanel: un’app di Intelligenza Artificiale ha provato ad immaginare come sarebbe la maison disegnata dai probabili nuovi direttori creativi

Virginie Viard ha detto addio alla Maison Chanel, dopo cinque anni di direzione creativa. Un gesto che ha scatenato gli animi del fashion system, curioso e impaziente di scoprire chi prenderà in mano la potente eredità di uno dei brand icona del lusso. Nel settore è partito il toto nomi, tra quelli che potrebbero essere i papabili candidati, e sono ovviamente tutti nomi di prima grandezza e di spicco, con una comprovata esperienza e soprattutto una visione personale ben definita.

In attesa di scoprire chi ricoprirà l’ambito ruolo, c’è un’app digitale, Joor, che ha cercato di colmare il divario dell’attesa, provando ad immaginare il brand dalla doppia C disegnato da tutti i possibili designer di cui si è vociferato potrebbero ricoprire il ruolo di timoniere alla maison.

L’esercizio creativo sviluppato dall’app è partito da una domanda: “Cosa direbbe Karl?”, facendo riferimento a Karl Lagerfeld, storico direttore creativo di Chanel, talmente iconico da essere diventato parte del brand stesso in un processo di identificazione che ancora per molti pare essere indissolubile, nonostante la morte del designer.

Effettivamente anche la Viard stessa ha in un certo senso portato avanti l’eredità di Kaiser Karl, avendo lavorato al suo fianco per circa 30 anni. Dopo le dimissioni ufficiali della stilista, è giunto il momento per il marchio di intraprendere realmente un nuovo percorso, al di là di Lagerfeld.

Pertanto, gli esperti di moda di Joor hanno utilizzato l’intelligenza artificiale generativa per studiare gli stili distintivi di ciascun designer “prescelto”, nonché i codici tipici della maison, provando a visualizzare come potrebbero amalgamarsi tra loro. Joor ha utilizzato Openart.ai, uno strumento di intelligenza artificiale per generare questi abiti immaginari.⁠

Marc Jacobs, Haider Ackermann, Hedi Slimane, Jeremy Scott, Sarah Burton, Riccardo Tisci, Pierpaolo Piccioli, Phoebe Philo; questa la rosa dei candidati prescelta dall’app, perfettamente coincidente con le voci di corridoio che proprio di questi designer hanno parlato come possibili direttori creativi.

Ed ecco che si va dal pop touch tipico di Jeremy Scott, all’estetica glam grunge di Slimane, dal minimalismo di Phoebe Philo alla sofisticata leggerezza di Piccioli; il risultato è strabiliante per la veridicità delle immagini, e soprattutto per la capacità di reinterpretazione delle estetiche di ciascun creativo applicate a Chanel.

Quali tra queste proposte si realizzerà concretamente in passerella?

[📷 instagram: joor.co]

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