Chanel rafforza il suo impegno nel mondo dell’arte sostenendo un’istituzione parigina di rilievo. Stiamo parlando del Centre Pompidou, con cui la maison francese collabora dal 2019 e con cui ha ora siglato una partnership triennale a supporto della collezione permanente di arte cinese contemporanea.
Secondo quanto riportato da WWD, l’iniziativa prevede la creazione di un fondo di acquisizione che incrementerà del 30% la collezione permanente di arte cinese contemporanea del Pompidou, includendo un apporto significativo di opere di artiste donne. La collezione comprenderà sia lavori di artisti storici sia opere di avanguardia delle nuove generazioni, realizzate attraverso linguaggi come arte digitale, video, installazioni, scultura, pittura e fotografia.
Le nuove acquisizioni influenzeranno i futuri programmi espositivi del West Bund Museum X Centre Pompidou di Shanghai, una collaborazione culturale avviata nel 2019, e verrà inoltre creato un programma di ricerca a complemento delle acquisizioni, volto a studiare la storia della collezione di arte cinese del Centre Pompidou e la sua evoluzione dal 2020.
A tal proposito, Yana Peel, presidente di arte, cultura e patrimonio di Chanel, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi che la partnership sfaccettata e a lungo termine tra Chanel e Centre Pompidou celebri la creatività in Cina, portandola a un pubblico diversificato a Parigi, Shanghai e in tutto il mondo». Xavier Rey, direttore del Museo Nazionale d’Arte Moderna al Centre Pompidou, ha aggiunto: «Il generoso supporto di Chanel ci aiuterà a continuare una lunga storia artistica tra il nostro museo e gli artisti cinesi. La Cina è uno dei primi grandi Paesi e una delle scene artistiche più importanti con cui il Museo Nazionale d’Arte Moderna, ospitato al Centre Pompidou, è in dialogo fin dagli anni ’30».
[📸 IPA]