Chanel FW25: tra fiocchi e perle non vediamo l’ora che arrivi Blazy

Lo stiamo attendendo con ansia, ma dovremo aspettare fino al prossimo settembre per vederlo definitivamente all’opera. L’arrivo di Matthieu Blazy da Chanel ha intorno a sé qualcosa di sacro, come se il nuovo direttore creativo, ex Bottega Veneta, potrebbe essere il Messia in grado di recuperare la maison parigina e tirarla fuori dallo stato di polverosità noiosa in cui è ingabbiata sin dalla scomparsa di Karl Lagerfeld.

Sono ormai diverse stagioni che la maison di culto annaspa in un mare fatto di recupero dell’archivio e stratagemmi più o meno ironici mirati allo svecchiamento; la realtà, è che non basta accaparrarsi come testimonial e in front-row le nuove leve della pop culture contemporanea come Lily-Rose Depp, Dua Lipa e Kylie Jenner, ma bisognerebbe ripartire dall’essenza del brand, riscoprirne quell’eleganza identificativa e senza tempo e riadattarla alla contemporaneità.

La sensazione che al momento si ha, guardando uno show di Chanel, parterre di ospiti compreso,è quello di assistere a una grande, magnificente parodia del brand stesso. Tra personaggi vestiti di tutto punto, con tailleur in tweed dai colori confetto e maxi fiocchi tra i capelli, la maison ha perso quella connotazione di effortless chic e ricerca senza tempo. E quasi, a vedere le veterane del marchio come Inès de la Fressange e Caroline De Maigret, che ancora sanno incarnare l’esprit del marchio con sagacia e naturalezza, tiriamo un sospiro di sollievo. Chanel è diventato celebre per essere stato rivoluzionario, per aver liberato le donne dai fronzoli e da tutti quei ninnoli vezzeggiativi che ancora spopolavano nei primi del ‘900. Coco è stata anche un’avanguardista per quanto riguarda l’uso dei tessuti, portando materiali tipici del mondo maschile, come il jersey e il tweed, anche nel guardaroba femminile.

Certo, la genialità di Lagerfeld ha contribuito a sdrammatizzare il marchio con riferimenti pop e iper glamourous, ma il Kaiser ha sempre saputo quello che faceva, avanzando nella sua visione con linearità stilistica e ispirazioni contemporanee. Ora, quel che resta è solo un approssimativo tentativo di emulazione, un rimettere in piedi i pezzi senza una direzione precisa. Questa collezione Fall Winter 2025, presentata questa mattina, 11 marzo 2025, a Parigi, è partita dal fiocco, elemento certamente iconico della maison sin dai tempi di Gabrielle. Tuttavia, se ⁠in un archivio storico di proporzioni immense si sceglie di partire da un elemento come il fiocco, per carità grazioso e sicuramente capace di solleticare i desideri delle fashion victim più giovani, vuol dire che la creatività è ai minimi storici.

Tra abiti romantici con balze, perle in formato XL da portare a tracolla e tailleur in tweed, forse a destare un po’ di attenzione sono i look in maglieria pesante, finemente lavorata e da portare con sciarpe maxi. Per il resto, noi contiamo i minuti che ci separano dall’ascesa di Blazy.

[📷 IPA]

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