Moda e cinema: il connubio che continua a farci sognare ininterrottamente e che, ora più che mai, sta dando vita a una lunga serie di collaborazioni memorabili e iper premiate. Un ritorno all’esaltazione dei costumi di scena, da sempre parte integrante delle sceneggiature più celebri della storia, che se brandizzate da una maison di lusso, acquistano un valore ancora più esclusivo. E se a tal proposito vi dicessimo che Chanel ha disegnato i costumi per un film musicale sulla fine del mondo? La maison parigina, da sempre a sostegno dell’industria cinematografica, ha infatti progettato i costumi per “The End”, il debutto sul grande schermo di Joshua Oppenheimer, regista noto per i suoi documentari candidati all’Oscar “The Act of Killing” e “The Look of Silence”, sugli omicidi di massa indonesiani del 1965-1966.
Interpretato dall’attrice di culto Tilda Swinton, ambassador di lunga data di Chanel, insieme a Michael Shannon, George MacKay e Moses Ingram, il film racconta la storia di una famiglia che vive in un lussuoso bunker sotterraneo mentre il mondo sopra di loro brucia. Distribuito negli Stati Uniti il 6 dicembre 2024, il film distopico presenta una colonna sonora del compositore teatrale Josh Schmidt e testi di Oppenheimer. «Chanel ha sostenuto Joshua Oppenheimer e il team cinematografico nel realizzare questo lavoro molto atteso, dimostrando l’impegno della casa per la creatività emergente, ambiziosa e impegnata», ha detto la maison in una dichiarazione ufficiale riportata da WWD.

Ispirandosi pericolo attuale della crisi climatica, “The End” illumina l’importanza dell’onestà, dell’amore, della famiglia e del perdono, seppur in un clima di generale distruzione. Nel suo ruolo di ex ballerina conosciuta semplicemente come Madre, Tilda Swinton indossa 10 abiti creati da Chanel in collaborazione con la costumista Frauke Firl, nota per il suo lavoro su film come “Anticristo” di Lars von Trier e “Hannah Arendt” di Margarethe von Trotta. Questi includono un abito in tweed in colori autunnali, un pigiama di seta blu scuro, una gonna e una camicetta di seta rossa, un costume da bagno di Eres e scarpe e gioielli Chanel. Al contrario, i look indossati da Moses Ingram prevedono un orologio Boyfriend e due pezzi Chanel: un abito albicocca creato appositamente per il film e un abito color crema ispirato alla collezione haute couture della primavera 2020.
Chanel vanta una lunga storia d’amore con il cinema, e supporta sempre le pellicole che hanno per protagonisti i suoi ambassador, tra cui “Spencer” di Pablo Larraín, con Kristen Stewart nei panni della principessa Diana; il musical “Annette” con Marion Cotillard e “Priscilla”, diretto dall’amica di lunga data della maison Sofia Coppola. Ma i suoi legami con la settima arte risalgono addirittura al 1931, quando il magnate del cinema Sam Goldwyn invitò la fondatrice Gabrielle Chanel a Hollywood. Una storia d’amore che continua ancora oggi.
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