Cesare Cremonini, esordio al top: “Alaska Baby” è il disco più venduto della settimana, intanto esce “San Luca” con Carboni

Uno. Non è solo un numero, ma anche una posizione, uno status. Quello che appartiene ai più forti, a quelli che sono stati più capaci degli altri e premiati dal pubblico o dalla sorte. Beh, in “Alaska Baby”, che Cesare Cremonini ci ha raccontato qualche giorno fa, c’è poco di fortuna, semmai di ispirazione. Un album benedetto, come il cantautore bolognese ha scritto più volte, che segna lo slancio verso una nuova primavera entusiasmante: quella che l’accompagnerà per l’ennesima volta a calcare i palchi più prestigiosi degli stadi italiani. Ma dal 29 novembre 2024, data d’uscita del nuovo album, c’è già un dato che certifica la fattura del suo prodotto. Sì, perché “Alaska Baby” è il disco più venduto della settimana. 

Primo anche nei singoli

Una notizia finalmente ufficiale, che va di pari passo con un altro primo posto, quello di “Ora che non ho più te”, singolo d’apertura del disco, che dopo aver macinato milioni di stream e views, è ancora al primo posto nella classifica dei singoli più venduti (classificheFIMI/Gfk), dopo essere stato il brano più trasmesso dalle radio per due mesi consecutivi. Un unicum, per la discografia attuale, soprattutto per un brano dalla durata di 5 minuti, segno di come le logiche imposte dal mondo attuale, possono essere sovvertite dalla passione e dalla qualità del brano. Proprio come “Ora Che Non Ho Più Te”, su YouTube oltre le 11 milioni di views, su Spotify a quota 22 milioni di stream e al primo post tra i top Brani, così come su Apple Music. 

Il nuovo singolo è “San Luca”

Ma come preannunciato, c’è un nuovo capitolo che si apre, soprattutto in musica. Perché tra le perle di “Alaska Baby”, sicuramente non può non essere menzionata “San Luca”. La preghiera laica, lo stornello lasciato lì nel cassetto per un po’, che poi ha trovato la sua vita grazie all’incontro di anime tra Cesare e Luca Carboni. Il singolo è da oggi, venerdì 6 dicembre, in rotazione in tutte le radio. 

Le parole di Cremonini

«San Luca è una preghiera laica, universale, che parte da Bologna per arrivare a tutti, in qualunque parte d’Italia – racconta Cesare Cremonini -. Sono migliaia infatti le “Madonne di San Luca” del nostro Paese, dove ognuno ha la sua collina, il suo santuario o soltanto il luogo del cuore dove andare a rifugiarsi e camminare per ritrovare se stesso. Tra me e Luca oggi non si può parlare di una semplice collaborazione artistica ma di una amicizia profonda e silenziosa che ora, grazie a questa canzone, si è fatta così profonda da farsi musica», dice ancora il cantautore. Prima di annunciare con gioia, una delle novità che attenderà i fan nei concerti estivi negli stadi: «Anche per questo sono felice di annunciare che Luca sarà con me su alcuni tra i palchi più importanti del tour negli stadi del 2025, per cantarla insieme».

[📸 Luigi & Iango]

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