Un luogo storico dell’Umbria, dal forte valore culturale, sta per scrivere un nuovo capitolo dell’alta hôtellerie in Italia. Come riportato da Il Sole 24 Ore, il magnate arabo Mohamed Alabbar ha acquisito il complesso del Castello di Antognolla per un valore stimato di circa 150 milioni di euro.
Un’operazione importante, che vede protagonista Mohamed Alabbar, conosciuto anche per essere il fondatore della società di sviluppo immobiliare Eagle Hills Properties e per aver portato avanti numerosi progetti, come lo sviluppo del Burj Khalifa a Dubai.
Come riportato, la storica tenuta situata nel cuore dell’Umbria rappresenta un investimento strategico nel segmento resort di lusso e darà nuova vita al Castello. Senza stravolgerlo, si spera, ma conservando il suo valore storico.
L’asset è stato ceduto dall’imprenditore russo Andrey Yakunin e l’operazione è stata condotta tramite Eagle Hills, la società di investimento e sviluppo immobiliare appartenente a Mohamed Alabbar con sede ad Abu Dhabi. Dalla Croazia alla Georgia, passando per l’Etiopia, sul loro sito si possono vedere tutti i progetti di hôtellerie di alta gamma realizzati negli anni e quelli attualmente in sviluppo, tra cui un nuovo centro di ecoturismo in Montenegro. La società ha già effettuato investimenti in Italia e ha stretto un accordo con Coima per il restauro dell’iconico hotel Des Bains sul lido di Venezia lo scorso giugno.
L’acquisizione del Castello di Antognolla
Quest’operazione, finalizzata per un valore di circa 150 milioni di euro, conferma ancora una volta l’importanza dei capitali mediorientali nel comparto hospitality italiano. Insomma, l’Italia resta un punto di riferimento per gli investimenti internazionali, grazie agli spettacolari paesaggi che offre il paese – come quello che circonda il Castello di Antognolla – e il savoir-faire italiano, unito ai sapori della cucina italiana ricercati in tutto il mondo.
Ma qual è il futuro del Castello? Secondo quanto riportato, il progetto prevede un hotel Six Senses con 71 camere e munito di ogni servizio per le diverse esigenze dei clienti: come un centro benessere da quasi 3.000 metri quadrati e un campo da golf, il punto forte di questa tenuta.
Ci saranno 17 ville, costruite su misura e pensate per soddisfare ogni esigenza dei clienti internazionali. Al centro del progetto anche una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e lo studio del design contemporaneo, che troverà spazio tra il verde degli uliveti, vigneti e colline umbre, un panorama perfetto per un hotel che ha tutte le carte in regola per diventare uno dei più belli e lussuosi d’Italia.
[📷 antognolla.com]