Caso Epstein, Ghislaine Maxwell giudicata colpevole di traffico sessuale di minori

Dopo quasi 40 ore di camera di consiglio, la giuria ha dichiarato Ghislaine Maxwell, ex fidanzata di Jeffrey Epstein, colpevole di cinque dei sei capi d’accusa mossi nei suoi confronti in riferimento al suo ruolo negli abusi sessuali di ragazze minorenni da parte dello stesso Epstein tra il 1994 e il 2004. Dopo il verdetto, l’imputata, che si è sempre dichiarata non colpevole, ha abbandonato velocemente l’aula. Lo riportano i media americani.

La socialite britannica è rinchiusa nel carcere di New York dall’estate del 2020. Il processo è iniziato il 29 novembre scorso, oggi la sentenza. Complessivamente Ghislaine Maxell rischia fino a 65 anni di carcere. L’accusa più grave (cospirazione per commettere traffico sessuale di minori) per la quale è stata ritenuta colpevole, infatti, prevede una pena massima di 40 anni di detenzione.

«Una giuria unanime ha giudicato Ghislaine Maxwell colpevole di uno dei peggiori crimini immaginabili: favorire e partecipare all’abuso sessuale di bambini – ha dichiarato il procuratore degli Stati Uniti Damian Williams – La strada per la giustizia è stata troppo lunga. Ma oggi giustizia è stata fatta. Voglio lodare il coraggio delle ragazze – ora donne adulte – che sono uscite dall’ombra e sono entrate in aula. Il loro coraggio e la volontà di affrontare il loro aggressore ha reso possibile questo caso e il risultato di oggi».

La donna potrebbe trascorrere il resto della sua vita in carcere. Tuttavia, secondo alcuni tabloid britannici, ora la Maxwell potrebbe fare i nomi di altri vip coinvolti nello scandalo Epstein per accorciare il suo periodo di detenzione.

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