Casablanca: il nuovo Olimpo della FW24-25 è sporty-glam

“Venus as a boy” è il titolo che il brand Casablanca ha scelto per raccontare la nuova collezione FW24-25, e possiamo dire che mai scelta fu più azzeccata. All’inizio veniamo accolti da un’atmosfera di corale entusiasmo, conferita dalla performance sincronizzata che ha fatto da sfondo per tutta la durata dello show. L’apertura ci riporta immediatamente in quello che potremmo definire un “Olimpo contemporaneo” con lunghi abiti goddess total white e decorati con hardware dorati. L’uomo segue le recenti tendenze gender-fluid, con completi caratterizzati da particolari effetti drappeggio sul davanti ma anche top sleeveless luccicanti, abbinati a tracksuit pants.

Le cuffie e i cappucci, altra grande tendenza delle ultime collezioni, sono qui presentati in versione super slim e in tessuti tech, abbinati anche a completi mini skirt e giacche d’ispirazione ora futurista, con calze alle ginocchia stile preppy, ora sportswear; in particolare è il mondo del tennis ad essere riproposto in questa collezione in un’esclusiva versione glamour e super scintillante. Come in un ginnasio contemporaneo, i capi disegnati da Charaf Tajer uniscono perfettamente l’esaltazione massima della fisicità e delle potenzialità del corpo, ma anche lo squisito piacere di giocare con la moda e la sua versatilità. I capispalla sono cappotti sartoriali, lunghissimi ed oversize, e presentano un particolare effetto tie & dye; altresì si rifanno alle sottoculture street, presentandosi come maxi pellicce abbinate a mini shorts, o bomber jacket decorate con il motivo tipico della cultura ellenica, vero leitmotiv di tutta la collezione. Il finale è un tripudio di eleganza bold e super sensuale, con long jumpsuit vedo non vedo abbinate a maxi pellicce. Le puff bags sono in colori iridescenti e abbagliano da ogni angolazione le si veda. Il nuovo Olimpo di Casablanca non è un paradiso per divinità ma un luogo reale dove imparare ad emanare la propria luce, grazie a dei look personalissimi e graffianti.

Condividi l'articolo sui social: