“Caronte” da ora non è più solo il traghettatore dell’Ade, ma significa anche “caldo, caldissimo”. Lo ha ufficializzato la Treccani negli ultimi giorni, che ha inserito nel “Libro dell’anno 2023” diversi neologismi, tra cui il termine utilizzato negli ultimi anni per descrivere l’anticiclone africano. Ma dietro questo neologismo, in realtà, c’è proprio un volto: è quello di Antonio Sanò, ingegnere, fondatore e direttore del sito IlMeteo.it. Ed è proprio lui stesso a descrivere la soddisfazione a “La Repubblica”, per questo piccolo riconoscimento, dopo anni, spiega, anche di insulti.
«Ho dovuto combattere e sopportare molte critiche. Ma sì, io sono stato il primo a dare una denominazione non ufficiale di un anticiclone di provenienza africana, portatore di elevate temperature nel bacino del Mediterraneo. La parola già esistente ha ora una nuova accezione del significato di caldo, il riconoscimento della Treccani è una conferma importante», dice al quotidiano. Sanò spiega di aver utilizzato il termine per la prima volta “nell’estate del 2012, verso fine giugno e i primi di luglio. Era un anticiclone molto forte, eccezionale per l’epoca e che negli ultimi 5 anni è diventata la norma. In gergo popolare si dice “caldo infernale”, l’associazione con il traghettatore dantesco mi è venuta facilmente. Se oggi la meteorologia è così diffusa è anche perché è diventata comprensibile, alla portata di tutti. Io credo di aver dato un forte contributo in questo senso».
L’obbiettivo del founder di IlMeteo.it è da anni di rinnovare il linguaggio meteorologico. Intento forse non apprezzato da alcuni, che hanno criticato Sanò. Chi? Lo spiega sempre lui. «Da tanti. Mi hanno dato del cialtrone, mi hanno detto che non si potevano inventare nomi. Eppure assegnarne non è una novità, lo fanno gli inglesi e gli americani con gli uragani e le perturbazioni. Io però l’ho fatto per primo con una condizione meteorologica». Ma per quest’anno, invece di Caronte, la situazione meteorologica potrebbe essere ancor più infernale. «Una brutta notizia, Canto V, arriva Minosse, un mostro che comunica la destinazione all’inferno arrotolando la sua coda», dice ancora Sanò che spiega come l’estate del 2024 si appresta a essere “terrificante”.
[📸 ZUMA Press, Alamy / IPA]