Cosa vuol dire essere una donna in un mondo prevalentemente maschile? Sicuramente non facile, specie agli inizi, e anche se sei la figlia di uno degli imprenditori italiani più di successo al mondo. Carolina Cucinelli si è recentemente raccontata al podcast “Savage Fashion” di WWD, toccando tematiche importanti, come il suo percorso all’interno dell’azienda fondata dal padre Brunello Cucinelli, l’evoluzione del marchio e della sua famiglia e i sogni futuri.
Attualmente vicepresidente e co-direttrice creativa di Brunello Cucinelli, Carolina ha iniziato a lavorare a 19 anni e ha dovuto affrontare non poche difficoltà, proprio agli esordi della carriera, quando ha dovuto lottare contro i pregiudizi dell’essere “figlia di”, ma soprattutto di dover dimostrare sempre un 20% in più rispetto agli altri, anche in quanto giovane e donna. Amante dell’arte, della fotografia e del balletto sin da piccola, Carolina sceglie di approcciare il mondo della moda attraverso lo studio della sartoria, per cui ha frequentato una scuola. Pian piano, si è innamorata spontaneamente dell’azienda, grazie anche al supporto della sua famiglia che, oltre al padre Brunello, comprende l’amata sorella Camilla e sua madre Federica, da sempre collante del nucleo familiare, soprattutto durante i viaggi di lavoro del padre.
Ci sono voluti dieci anni affinché Carolina potesse avvicinarsi al padre e prendere in mano le redini gestionali del marchio. Mentre l’azienda guarda al futuro, Carolina ha detto che è importante trovare il giusto punto di evoluzione. «Stiamo cercando di creare la nostra visione di questo sogno – lo stesso sogno di mio padre – con la visione mia e di mia sorella. La famiglia e l’azienda hanno gli stessi valori. Vivendo questa vita, assorbiamo i valori. Ora siamo in grado di indicare correttamente l’evoluzione e capire qual è la nostra strada in questa vita e in questo sogno» ha dichiarato durante il podcast.
[📷Courtesy of Brunello Cucinelli ]