A poche ore dall’incoronazione, Carlo III mette il turbo ai titoli in Borsa dei suoi marchi preferiti. Dal tè agli orologi, fino alle auto e le scarpe, i brand scelti del sovrano presentano il Royal Warrant, il cosiddetto “mandato reale” che li rende fornitori ufficiali di sua maestà, ed oltre a ciò risultano molto appetibili anche in Borsa. Una nuova ricerca di eToro – società multinazionale di social trading e investimenti multi asset – rivela una rosa di dieci marchi storici del Regno unito quotati in Borsa che hanno ricevuto un Royal Warrant of Appointment da parte di Re Carlo. Si tratta, di preciso, di un mandato reale di nomina ai commercianti che forniscono beni o servizi a una corte reale o a personaggi reali. Il Royal Warrant of Appointment consente al fornitore di pubblicizzare il fatto che fornisce all’emittente il mandato reale, ottenendo così prestigio. L’onorificenza non è a vita, ma viene verificata ogni cinque anni.
Tra i dieci preferiti di Carlo III spiccano i nomi della casa automobilistica britannica Aston Martin – la celebre automobile di James Bond -, l’orologiaio Watches of Switzerland e e di grandi conglomerati con marchi storici britannici in portafoglio, come Newell Brands che detiene le celebri penne di lusso di The Parker Pen Company. Tra questi, il Royal Warrant va anche all’inglese John Lobb, creatore di stivali e scarpe di lusso, in orbita nel gruppo Hermès. Nel corso della sua vita, Carlo ha concesso in tutto 181 Royal Warrant. Il nuovo index di eToro appunta proprio Hermès come migliore performer in classifica, nel corso degli ultimi 5 anni, con una crescita del 281% del prezzo delle azioni. All’estremo opposto invece Aston Martin, che nello stesso arco di tempo ha perso il 95% del valore delle azioni. La maggioranza di questi titoli vede comunque come protagoniste piccole imprese locali, rispetto ai marchi leader del Regno unito.
«La forte performance dei prezzi di questo indice dimostra che heritage e lusso trascendono gli alti e bassi dell’economia» ha spiegato Ben Laidler, Global Market Strategist di eToro. «I marchi inclusi nell’indice», ha proseguito, «hanno tutti una storia unica e questo ha conferito loro un’interessante combinazione di resistenza della domanda e potere di determinazione dei prezzi». Oltre ai marchi di lusso, tra i preferiti del sovrano c’è anche il tè Twinings, disponibile praticamente in tutti i supermercati.