In un momento storico in cui le sfide per l’industria della moda sembrano non avere fine, Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), ha ribadito l’importanza della creatività del Made in Italy. In un contesto in costante evoluzione, il sistema moda italiano dovrà adattarsi, adottando nuove misure come quelle richieste lo scorso agosto 2024 al ministro Urso, durante il tavolo sul Made in Italy, per rilanciare e valorizzare il settore. Tali misure comprendono il sostegno ai giovani e alla loro formazione, il supporto alle piccole e medie imprese (PMI) e il controllo della catena produttiva, volto a garantire tracciabilità e trasparenza.
Capasa, alla guida dell’associazione senza scopo di lucro che promuove e coordina il settore della moda italiana, oltre a favorire la crescita dei giovani stilisti del Paese, ha approfondito questi temi in una recente intervista pubblicata da ”Artribune”. Nel colloquio, ha analizzato le sfide che il sistema moda italiano dovrà affrontare nel prossimo futuro, come quella della sostenibilità: «La sostenibilità coinvolge la tracciabilità della filiera e dei processi, sia dal punto di vista ambientale che sociale», ha dichiarato. «Le nuove normative europee, come quelle sull’ecodesign e sul passaporto digitale, avranno un impatto significativo sul settore. (…) Le aziende dovranno investire in tecnologie che migliorino la tracciabilità e riducano l’impatto ambientale, adottando modelli produttivi rispettosi dell’ambiente e delle persone coinvolte. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie digitali offrono strumenti per aumentare l’efficienza operativa e creare un rapporto diretto con i consumatori».
L’importanza della creatività, elemento distintivo delle aziende del Made in Italy, resta centrale per Capasa. Negli ultimi mesi, ha sottolineato più volte come essa rappresenti uno strumento chiave per invertire la tendenza negativa evidenziata dalle stime sul fatturato. «L’evoluzione del settore non deve compromettere l’essenza creativa. È fondamentale che la moda continui a promuovere la creatività, evitando di cedere esclusivamente al marketing, che rischierebbe di rendere il settore replicabile da altri», ha dichiarato. Riflettendo su ciò che rende la moda italiana unica e inimitabile nel mondo, Capasa ha aggiunto: «È necessario mantenere il legame con la tradizione e, al tempo stesso, spingersi verso l’innovazione».
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