Il workwear non è mai stato così cool come negli ultimi anni. I brand del lusso hanno attinto a piene mani dai codici di questo stile, un tempo distante anni luce dal glamour, per scrivere una nuova narrazione della contemporaneità. Una narrazione sicuramente più pop, più accessibile, che non ha paura di mixare elementi high e low, funzionalità e design. Tuttavia c’è un marchio che non ha mai avuto bisogno di reinterpretare questo stile, perché ne ha sempre incarnato l’essenza autentica: Carhartt WIP.
Fondato nel 1994 da Edwin Faeh, Carhartt Work In Progress (WIP) ha saputo trasformare l’abbigliamento da lavoro originale del brand americano Carhartt in un linguaggio contemporaneo, fatto di robustezza e autenticità. Le sue collezioni si sono sempre basate sugli archetipi dell’abbigliamento da lavoro americano, adattandoli con un occhio attento alle sottoculture che, negli anni, lo hanno eletto a simbolo di appartenenza. Questo dialogo continuo tra heritage e avanguardia ha permesso a Carhartt WIP di posizionarsi in un contesto tutto nuovo, continuando a portare avanti i suoi classici senza mai tradire la sua identità.
Dopo aver aperto il primo negozio a Londra nel 1997, Carhartt WIP ha conosciuto un’espansione globale, con oltre 80 store fisici in tutto il mondo. Il brand non si è limitato all’abbigliamento, ma ha abbracciato la cultura in senso ampio: vanta una propria squadra di skate, un dipartimento musicale e un impegno costante nel supporto ad artisti emergenti. Inoltre, ha pubblicato diverse fanzine e pubblicazioni interne, consolidando la sua connessione con la scena culturale alternativa. Dal 2010, Carhartt WIP ha collaborato con alcuni dei nomi più influenti nel panorama della moda e dello streetwear, tra cui A.P.C., Converse, Fragment Design, Junya Watanabe, Nike, Underground Resistance, Marni e persino Motown Records. Progetti che hanno dimostrato la straordinaria versatilità del brand e la sua capacità di dialogare con mondi diversi, senza perdere di vista le sue radici.
Collezione dopo collezione, Carhartt WIP ha saputo posizionarsi come un simbolo di modernità senza tempo. Perché il concetto di timeless non si applica solo a tubini neri e borse Chanel: anche capi funzionali, essenziali e dal design pulito possono diventare eterni. Per la primavera-estate 2025, Carhartt WIP ha presentato una collezione che reinterpreta i suoi classici con materiali e dettagli inaspettati. Le iconiche giacche Detroit e Michigan, insieme ai pantaloni Single Knee, tornano con trame in ecopelle, un elemento innovativo che strizza l’occhio alla sostenibilità senza rinunciare alla robustezza. Tra i protagonisti troviamo anche i pantaloni Landon e Brandon, arricchiti da finiture in denim invecchiato, che regalano un fascino vissuto e autentico, perfetto per chi cerca capi capaci di raccontare una storia.
[📸 carhartt-wip.com]