Un naked dress non ci sconvolgerà. Ma emanare un decreto sul dress code di uno degli eventi più importanti dell’anno, a meno di ventiquattro ore dall’inizio ufficiale avrà sicuramente sconvolto gli stylist che si occupano del look delle celeb. Stiamo parlando del Festival di Cannes, che ieri, 13 maggio 2025, ha dato ufficialmente il via alla sua 78° edizione con un nuovo regolamento: niente corpi nudi, stravaganze e strascichi chilometrici.
L’eleganza e il buon gusto non si misurano solo da quanti centimetri di tessuto si hanno addosso. La storia dell’arte ci ha dimostrato come anche il corpo può essere svelato con grazia. Esistono donne eteree con abiti impalpabili e donne volgarissime con strati di tessuto addosso. Il corpo, in particolare quello femminile – perché, sì, è sfortunatamente ancora il corpo delle donne a generare scandalo –, non ha nulla di volgare. È l’intenzionalità con cui si mostra il corpo a fare la differenza. Inoltre, a questi “Arbiter Elegantiarum” di Cannes ci preme ricordare che la prima forma di eleganza è il rispetto per il prossimo, in particolare per chi lavora con serietà e dedizione soprattutto in vista di eventi così importanti.
Un rispetto che è venuto meno, considerando che il regolamento è stato comunicato solo poche ore prima: nessuno ha pensato agli stylist e a tutti gli addetti all’immagine, che lavorano alla selezione dei look per la Croisette anche mesi prima? Pare che in molti, come Halle Berry, siano stati costretti a rimpiazzare l’abito scelto con uno nuovo nel giro di poche ore: cosa c’è di elegante nel mettere in crisi il lavoro di esperti, obbligandoli a ripiegare su scelte secondarie in tempi record? Sarebbe stato doveroso comunicarlo sin dal principio.
Esiste ancora un pregiudizio che vede le persone che lavorano nella moda come semplici fortunati che si divincolano tra star, paillettes e lustrini, senza tenere conto che si tratta di lavori veri e propri, talvolta faticosi e pieni di criticità, ma soprattutto fondamentali anche per l’immagine di un attore o una star di prima grandezza.
[📸 Getty Images; IPA; MEGA]