Cannes 2026, annunciata la Selezione Ufficiale dei film protagonisti della 79ª edizione del festival

12-23 maggio 2026. Sul calendario di tutti gli addetti ai lavori, degli appassionati di cinema e non solo, questi giorni sono cerchiati in rosso. Perché è ufficialmente partito il conto alla rovescia alla 79ª edizione del Festival di Cannes, pronto a tornare come al solito a rendere la Croisette centro del mondo con personaggi e attori di primo livello. Oggi, giovedì 9 aprile 2026, una nuova tappa fondamentale nel cammino verso maggio si è svolta, con l’annuncio della Selezione Ufficiale 2026 durante il tradizionale incontro annuale con la stampa francese e internazionale. Alla presenza di Iris Knobloch, Presidente del Festival di Cannes, e di Thierry Frémaux, Delegato Generale, sono stati annunciati i film in concorso o che comunque saranno presenti alla prestigiosa kermesse cinematografica.

Che già nelle scorse settimane aveva annunciato alcuni dettagli succosi di quello che vivremo a maggio a Cannes. Come Park Chan-wook, che sarà il Presidente della Giuria del 79° Festival di Cannes, o come l’annuncio di coloro che riceveranno la Palma d’oro onoraria quest’anno, ovvero Peter Jackson e Barbra Streisand. C’è curiosità sulle pellicole e anche sui personaggi. E ciò che si sapeva, al netto di tutte le indiscrezioni, è che il film d’apertura della kermesse quest’anno sarebbe stato “La Vénus électrique” di Pierre Salvadori. Così come si sapeva dell’esordio a Cannes, intendiamo nelle vesti di regista, di John Travolta, che presenterà la sua opera prima nella Selezione Premiere di Cannes, il cui titolo è “Propeller One-Way Night Coach”, ovvero «l’adattamento del libro pubblicato nel 1997 dalla star di Hollywood, appassionata di aviazione fin dall’infanzia e pilota professionista di grande esperienza».

I film in concorso

Tra i film in concorso ci sono “Minotaur” di Andrey Zvyagintsev, “The Beloved” di Rodrigo Sorogoyen, “The Man I Love” di Ira Sachs – con Rami Malek -, “Fatherland” di Pawel Pawlikowski, “Moulin” di László Nemes, “Histoires de la Nuit” di Lea Mysius – nel cui cast spicca sicuramente Monica Bellucci -, “Fjord” di Cristian Mungiu – con Renate Reinsve e Sebastian Stan -, “Notre Salut” di Emmanuel Marre, “Gentle Monster” di Marie Kreutzer – con Léa Seydoux e Catherine Deneuve -, “Hope” di Na Hong-Jin, “Nagi Notes” di Kôji Fukada, “Sheep in the Box” di Hirokazu Kore-eda, “Garance” di Jeanne Herry, “The Unknown” di Arthur Harari, “Sudden” di Ryûsuke Hamaguchi, “The Dreamed Adventure” di Valeska Grisebach, “Coward” di Lukas Dhont, “La Bola Negra” di Javier Calvo e Javier Ambrossi – con protagonisti Penélope Cruz e Glenn Close -, “Parallel Stories” di Asghar Farhadi – nel cui cast erano stati preannunciati Isabelle Huppert, Vincent Cassel e Catherine Deneuve -, “Bitter Christmas” di Pedro Almodóvar e “A Woman’s Life” di Charline Bourgeois-Taquet.

Un certain regard

Nella sezione “UN CERTAIN REGARD”, invece, figurano titoli come “La más dulce” di Laïla Marrakchi, “Club Kid” di Jordan Firstman – con Cara Delevingne e Diego Calva -, “Teenage Sex and Death at Camp Miasma” di Jane Schoenbrun, “Yesterday the Eye Didn’t Sleep” di Rakan Mayasi, “Everytime” di Sandra Wollner e “Meltdown” di Manuela Martelli.

I film fuori concorso a Cannes e le proiezioni di mezzanotte

Tra i film fuori concorso c’è, oltre al film di Salvadori che aprirà la kermesse, “Her Private Hell” di Nicolas Winding Refn, “Diamond” di Andy Garcia – con nomi come Vicky Krieps, Brendan Fraser, Bill Murray e Dustin Hoffman al suo interno -, “De Gaulle: L’Age de Fer” di Antonin Baudry. Tra le premiere, invece, oltre a Travolta, ci sarà “Kokurojo: The Samurai and the Prisoner” di Kiyoshi Kurosawa. Mentre tra le proiezioni speciali compaiono “John Lennon: The Last Interview” di Steven Soderbergh, “Avedon” di Ron Howard, “Les Survivants du Che” di Christophe Réveille, “Les Matins Merveilleux” di Avril Besson.

Last but not least, le classiche proiezioni di mezzanotte di Cannes, che vedranno tra i film mostrati “Roma elastica” di Bertrand Mandico, “Jim Queen” di Nicolas Athane e Marco Nguyen, “Full Phil” di Quentin Dupieux e “Colony” di Yeon Sang-ho.

[📸 festival-cannes.com]

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