Cannes 2025: tutti i voti ai look della prima serata

Ieri sera, 13 maggio 2025, è ufficialmente iniziata la 78° edizione del Festival di Cannes, una delle kermesse cinematografiche più importanti di sempre che, nel corso degli anni, ha avuto il privilegio di presentare pellicole diventate poi cult e onorare importantissimi esponenti della settima arte, tra registi e attori,lanciando spesso la carriera di artisti emergenti, poi diventati volti affermati nel panorama internazionale. Certo, al di là del suo scopo principale, ovvero promuovere il cinema e i suoi players, Cannes è da sempre una vetrina fondamentale per lo stile e il glamour.

Tra attrici e top model, la sfilata sulla Croisette rappresenta un momento cruciale di tutto il Festival, un’occasione unica per sfoggiare creazioni couture e capi esclusivi, anche se non sempre con risultati sperati. Il Festival, soprattutto negli ultimi anni, è diventato molto chiacchierato anche per gli innumerevoli scivoloni e i look improbabili sfoggiati dalle celeb e, a dimostrazione che non è la censura a fare la differenza, il nuovo decreto del Festival contro nudità e abiti troppo mastodontici a nostro avviso non sarà fondamentale per un red carpet all’insegna del buon gusto; una carenza di fascino che abbiamo potuto constatare sin dalla serata di debutto di ieri dove, ahimè, nessun look si è distinto per qualcosa di particolarmente impattante o interessante. Facendo una media tra le varie apparizioni, a vincere sono noia e guizzi esuberanti ma ben poco riusciti, lasciandoci abbastanza affamati di bellezza e un po’ delusi.

Con la speranza di ricrederci nelle prossime serate del Festival, andiamo ad analizzare da vicino i look della serata di ieri:

Irina Shayk: 7,5/10

Premettiamolo subito: quando si è belle in modo così sconvolgente risultare magnetiche sul red carpet è cosa facile. Tuttavia, non è sempre scontato: tante bellissime si sono “macchiate” di indicibili peccati di bad taste ma non lei, Irina Shayk, che sia nella vita quotidiana che nelle pubbliche apparizioni dimostra di aver maturato uno stile personale consapevole e mai scontato. Per il debutto sulla Croisette del 2025, la top model dagli occhi di smeraldo rinuncia a un pizzico di sensualità conturbante per sposare un look più bon ton e “regale”, che ci riporta indietro nel tempo. L’abito è una creazione della stagione Fall/Winter 2019 di Armani Privé e svela delicatamente le spalle per poi esplodere nella sua maestosità con la gonna principesca e iper voluminosa. Il vestito è realizzato in vaporoso volant a pois, un pattern che sta ritornando di gran tendenza, ed è abbinato a guanti in velluto nero. Retrò anche l’hairstyling, un semi raccolto con bun altissimo, mentre a incorniciare il volto perfetto ci pensano gli orecchini di diamante a forma di pera di Anita Diamonds. Nulla di nuovo, sicuramente nel vasto archivio di Re Giorgio si sarebbe potuto trovare qualcosa di meno visto, ma nel complesso un look sofisticato e sontuoso.

Bella Hadid: 7/10

Per qualcuno è stata Angelina Jolie la musa ispiratrice del nuovo look di Bella Hadid che, a Cannes, ha abbandonato la chioma cioccolato per sfoggiare una nuova texture biondo cenere chiaro che, a dire il vero, ci convince meno. Sempre bellissima e piena di grazia ma per noi la sua bellezza è esaltata al massimo dalle texture brunette. La modella punta alla seduzione minimal con questo black dress di Saint Laurent, un abito dal design asimmetrico slim e dettagli cut-out sul retro, con profondo spacco laterale. Less is more direbbe qualcuno ma, in questo caso, seppur resti nel complesso un bell’abito, più che farci sognare ci ha fatto un po’ sbadigliare. I gioielli Chopard fanno il resto, ma ci aspettavamo di più, soprattutto dopo lo scorso anno, quando proprio a Cannes Bella ha fatto incetta di un look più bello dell’altro, con capi d’archivio di diverse maison.

Eva Longoria: 7/10

Tamara Ralph è destinata a diventare la nuova designer di punta delle celeb? Il suo brand è tra i più indossati quando si tratta di tappeti rossi e occasioni speciali e, anche ieri sera, lo abbiamo visto sull’attrice Eva Longoria. Uno stile “vecchia Hollywood” che convince ma non sconvolge quello scelto dall’attrice, che sceglie un bustier dress con particolare lavorazione plissé scintillante e cangiante sul davanti, mentre il retro è arricchito da una chiusura stringata e da un lungo strascico in velluto nero, in barba ai decreti del Festival. Bella? Certamente. Emozionante? Decisamente no.

Alessandra Ambrosio: 5/10

Verde smeraldo l’abito Zuhair Murade scelto dalla modella che, tuttavia, a nostro avviso risulta eccessivo e decisamente scontato. Spacchi, scollo a cuore, drappeggi e manicotti, un abito che punta tutto all’esaltazione della sensualità della top model ma che non rimarrà sicuramente memorabile. Una copia di mille riassunti direbbe qualcuno.

Heidi Klum: 4/10

La modella è una di quelle che, purtroppo, punta sempre al far parlare di sé e ben poco alla valorizzazione di look ad hoc. Come ieri sera, che ha puntato a questo abito rosa con petali in 3D di Elie Saab, con profondo spacco e strascico chilometrico. Senza dubbio scenografica ma ben poco cool, una rivisitazione vecchia del floreale che non interessa più a nessuno. Please, next.

Isabeli Fontana: 7/10

Drappeggi esotici per la preziosa bellezza della modella, che sceglie un custom look di Nicolas Jebran in raso rosa cipria, su cui splende la meravigliosa spilla gioiello in argento e turchesi. Delicata e sensuale, come una Shahrazād contemporanea.

Alba Rohrwacher: 7/10

Etera e sublime sul grande schermo, l’attrice italiana si distingue per la sua proverbiale grazia anche sui red carpet, senza mai eccedere ma facendo scorgere sempre e comunque la sua personalità. Presenza fissa di Cannes, quest’anno è membro della Giuria Internazionale presieduta da Juliette Binoche e, nella sera di debutto, ha scelto un look Chanel realizzato su misura per lei dalla maison francese. L’abito è una riproduzione di un cult d’archivio del 1987 ed è un mix tra romanticismo e austerità, punk e femminilità. Scollo a barca, balze e fiocco in vita, perfetto per l’attrice da cui, tuttavia, ci aspettiamo ancora di più nei prossimi giorni.

Juliette Binoche: 6/10
Un po’ vestale un po’ divinità, ma in chiave effortless, la presidentessa della Giuria Internazionale di Cannes 2025 sceglie i pantaloni per la serata di debutto. Un completo Dior formato da un top drappeggiato con una particolare struttura con velo che cade delicatamente su un lato della testa e classic pants strutturati, tutto rigorosamente in total white. L’eleganza dell’attrice francese è fuori discussione, ma i cappucci e i veli sulla testa ci hanno stufato. Magnifica Juliette ti vogliamo al massimo del tuo splendore, in chiave tres parisienne come solo tu sai fare.

Halle Berry: 6/10

L’attrice ha dovuto cambiare look all’ultimo, probabilmente in seguito ai decreti last minute emanati dal regolamento del Festival. Pare avesse scelto un abito con maxi strascico, a quanto pare bandito per non ostruire il passaggio sulla Croisette e, a differenza di altri ospiti, l’attrice premio Oscar ha scelto di non infischiarsene del regolamento, optando per un abito scultoreo a righe geometriche di Jacquemus. Secondo noi la prima scelta ci avrebbe regalato più gioie ma, a conti fatti, non lo sapremo mai.

Julia Garner: 6/10

Un draped dress scintillante di Gucci quello scelto dall’attrice che, sebbene l’effetto possa strizzare l’occhio ai naked dress, non svela nessuna parte del corpo, servendosi di un delicato layering tra tessuti sottili e cangianti. L’abito le dona ma, come per molte altre colleghe, non buca lo schermo. ⁠Ce ne saremo dimenticati tra qualche ora.

[📷 BACKGRID / IPA; MEGA]

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