Caitlin Clark: dopo il total look Prada, la sua stylist parla dell’impatto della cestista nella moda 

Ha solo 22 anni e ha già cambiato la storia dello sport, e anche della moda. Stiamo parlando di Caitlin Clark, giocatrice di basket americana dell’Indiana Fever, una delle 12 squadre che orbitato nel campionato femminile della Women’s National Basketball Association (WNBA). È considerata una delle più grandi giocatrici collegiali di tutti i tempi, tanto da aver alzato notevolmente il numero di spettatori alle partite femminili delle squadre di basket universitarie, che grazie a lei sono arrivate a un seguito quasi pari a quello dei team maschili, già molto seguiti negli Stati Uniti seppur al livello colleggiale. 

Ma perché ha attirato così tanta attenzione anche al di fuori del mondo dello sport? Perché la notte del draft WNBA, ovvero l’evento che vede le star del basket universitario femminile passare ufficialmente alle loro carriere professionali, che si è tenuta lo scorso 15 aprile 2024, Caitlin Clark si è presentata indossando un total look firmato Prada. Ha fatto parlare, sì, perché è stata la prima giocatrice di basket ad essere vestita dalla maison di Miuccia Prada per la notte del draft, confermando sia l’ulteriore interesse dei marchi di lusso per il mondo dello sport, ma anche la potenza mediatica che una donna giocatrice di basket – o di qualunque altro sport – può aspirare. Non è una novità infatti che i luxury brand che non hanno nulla a che fare con lo sport scelgano ambassador o volti provenienti proprio da questo mondo, basti pensare alla recente campagna di Jacquemus con la velocista campionessa del mondo dei 100 metri piani a Budapest 2023 Sha’Carri Richardson, in occasione della collaborazione con Nike, o l’impegno di LVMH per i prossimi Giochi Olimpici e Paralitici di Parigi 2024, o ancora il grande successo che sta riscuotendo il tennis-core grazie anche al film “Challengers” con Zendaya, che per la premiere mondiale ha sfoggiato innumerevoli look ispirati al mondo dello sport firmati da grandi brand. 

Tornando a Caitlin Clark, la stessa cestista nel corso della sera del draft, in un’intervista con la WNBA ha definito la sua collaborazione con Prada «piuttosto speciale», aggiungendo in seguito alla “CNN”: «Quando le cose potrebbero diventare faticose, penso che la cosa più importante sia guardarle solo come un’opportunità. (…) È una volta nella vita, e sto solo cercando di immergermi in ogni singola esperienza». In una nuova intervista al “WWD”, invece, è stata proprio la sua stylist Adri Zgirdea a parlare dell’impatto del total look Prada indossato dalla cestita, che pochi giorni dopo l’evento si è presentata vestita Louis Vuitton in Indianapolis per la sua prima conferenza stampa come giocatrice di Fever, e in generale della figura dell’atleta. «Volevo portare il tocco naturale e lo stile di gioco audace di Caitlin dal campo al tappeto arancione. Ha già un talento nell’affascinare le persone attraverso il suo gioco sicuro e da record, quindi vestirla è prendere quell’energia audace e tradurla in un look che rifletta la sua personalità, i suoi valori e il momento», ha detto la stylist di origini rumene e serbe cresciuta negli Stati Uniti.

«Per il draft WNBA, Caitlin e io abbiamo parlato di mettere insieme un look che fosse fresco, sostanziale e fedele a lei. Ho capito subito che Prada sarebbe stato il marchio perfetto per aiutare a creare un look vibrante ma senza tempo che non fosse solo memorabile, ma una prima volta», ha spiegato, aggiungendo: «Considero sempre la storia personale dei miei clienti quando lavoro su “look pietra miliare” nella loro carriera. Caitlin è un record in così tanti modi, sapevo che il look doveva essere una sorta di “primo” e il mio pensiero iniziale era Prada. Ho lavorato con il marchio per un paio di miei clienti maschi e ho avuto l’esperienza più meravigliosa. L’ethos del marchio e lo stile di Caitlin erano molto adatti: vera artigianalità, sostanza rispetto alla vistosità e non avevano mai vestito nessuno per il draft: le stelle si sono davvero allineate».

In genere, riferisce, ci vogliono cinque anni prima che un grande marchio di moda accetti di vestire qualsiasi atleta: «Vogliono vedere i giocatori stabilirsi e generare scalpore prima di fare l’investimento per lavorare insieme. Questo rende lo sguardo di Caitlin al draft WNBA eccitante e innovativo, perché questa è anche la prima volta che un giocatore, maschio o femmina, è stato vestito da Prada per il draft. Questo è un chiaro esempio che i marchi stanno prestando attenzione e potrebbe portare più giocatori a collaborare con i principali marchi di moda in futuro. Caitlin è una testa che gira, sia in campo, essendo la prima a indossare Prada al draft o facendo un’apparizione come ospite su SNL. Ha persone che parlano e investono nello sport femminile in un modo che non abbiamo mai visto prima. I marchi che cercano di rimanere all’avanguardia nella cultura pop dovrebbero guardare perché Caitlin sta già rompendo i soffitti di vetro e questo è solo l’inizio».

[📸 Getty Images]

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