Bulgari si distingue per le performance ambientali dei suoi store agli awards LVMH

In una società sempre più attenta alla sostenibilità, anche il settore della moda sta adottando misure concrete per preservare il pianeta, e i grandi gruppi del lusso e i loro brand dimostrano un impegno crescente in questa direzione. In questo contesto si inseriscono i Life 360 In-Store Awards, lanciati nel 2016 da LVMH per premiare i negozi che si sono maggiormente distinti nel miglioramento delle proprie performance ambientali.

Quest’anno Bulgari si è affermato tra i protagonisti più premiati. La maison di alta gioielleria ha ottenuto infatti ben tre riconoscimenti: lo store Bulgari di Shenyang, in Cina, è stato premiato per le sue eccellenti pratiche di governance ambientale e la gestione globale del progetto. La boutique di via Montenapoleone, a Milano, ha ricevuto due premi, uno per la progettazione dell’edificio, caratterizzato da una facciata progettata per mitigare le temperature esterne grazie alla sua opacità e spessore, che favorisce inoltre l’illuminazione naturale, e l’altro per il visual merchandising, assegnato a pari merito con la boutique Louis Vuitton di Hong Kong.

Il premio di negozio dell’anno è andato al Parfums Christian Dior K11 di Hong Kong, che ha ottenuto il punteggio più alto tra le otto categorie. La Cina è emersa come il Paese più rappresentato tra i vincitori, consolidando il suo ruolo di leader nelle innovazioni sostenibili. Oltre alle categorie già citate, altri premi assegnati includono: performance della facciata ed efficienza energetica (Celine Seoul), gestione dell’acqua (Louis Vuitton Kuala Lumpur), illuminazione responsabile (Parfums Christian Dior K11 Hong Kong), qualità dell’aria (Celine Seoul), materiali sostenibili e manutenzione intelligente (Le Bon Marché Paris, reparto gioielli), benessere dei dipendenti (Sephora Francia), formazione dei collaboratori sull’ambiente (Le Bon Marché Paris) e pop-up store (Celine Wuxi).

Come riportato da “MFF“, Antoine Arnault, responsabile Image and Environment di LVMH, ha inaugurato la cerimonia, tenutasi nella sede di avenue Montaigne, per poi consegnare i premi insieme a Hélène Valade, direttrice dello sviluppo ambientale. Arnault ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa con queste parole: «Quest’anno non è stato facile né per il clima né per le nostre vendite, ma abbiamo voluto mantenere la tabella di marcia prevista senza abbassare le nostre ambizioni».

[📸 Instagram: bvlgari]

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